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«I suoi cani invadono casa mia»

Berra, da mesi è vittima di uno sconfinamento: ma nessuno sta intervenendo

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BERRA. «Vorrei ringraziare i nostri amministratori e il corpo dei vigili urbani dell'Unione Terra e Fiumi»: inizia così il racconto di un cittadino, il cui tono ironico diventa ben presto serio: «Da mesi - spiega - sono vittima di una invasione di proprietà da parte di un mio vicino di casa, in particolare da parte dei suoi animali. Nel settembre scorso, avendo il figlio disabile, io e mia moglie siamo stati impegnati a trascorrere un periodo all'ospedale. Dopo questa permanenza, tornato a casa, ho scoperto che alcuni animali del mio vicino soggiornavano tranquillamente nel mio terreno, dove da poco era stata raccolta la soia. Decido di comunicare il mio disappunto al vicino - prosegue il racconto dell’uomo - invitandolo a trattenere i suoi animali fuori dal mio terreno. Dopo aver ricevuto poca attenzione la cosa si ripete. Decido allora di ricorrere all'amministrazione, parlando con il vicesindaco, che s’impegna a parlare con la Polizia municipale».

A quanto pare il cittadino continua ad “ospitare” gli animali del vicino ma gli agenti non si fanno vedere. «Dopo questa ennesima angheria - prosegue l’uomo - non ci ho più visto e sono andato personalmente dai vigili che sono venuti a vedere». Al vicino è stato intimato di trattenere i propri animali, circa una ottantina, nella propria proprietà e di provvedere al ripristino della recinzione. Ma questo non accade, tanto è che i coniugi sono costretti a fare la guardia. «Un giorno - dice ancora l’uomo - sono uscito di casa e mi sono trovato il loro cane, di grossa taglia, in cortile: aveva divelto la recinzione. Fortunatamente il mio boxer in quel momento era all'interno del suo recinto». Il tempo passa e dopo varie peripezie questo cittadino si sente dire dai vigili che la sua pratica è stata chiusa. «Come è possibile, se il problema non è stato risolto?». È stato chiamato in causa anche l'ufficio preposto dell'Asl, ma non si è ancora fatto vedere. «È una situazione pesante - prosegue l’uomo - che si aggiunge ai miei problemi familiari. Ho presentato ai vigili anche le prove dell'accaduto, foto che ritraggono gli animali nel mio terreno, ma a nulla è valso». (do.ma.)

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