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Il presepe artistico che incanta

Il presepe artistico che incanta

Visitabile fino al 31 gennaio la splendida creazione dei volontari

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FOSSALTA. Da 10 anni l'Avip (Associazione Volontari Iniziative Parrocchiali), assieme a don Romeo Cantelli, dedica intere giornate alla preparazione del presepe artistico della chiesa. La stanza che lo ospita è talmente piccola che, ogni volta che negli anni venivano create nuove statuine e nuovi scenari, si temeva che lo spazio a disposizione non sarebbe bastato a contenerli tutti ma ad ovviare a questo un sapiente gioco di specchi offre ai visitatori scene di autentica vita paesana ricche di una infinità di particolari, che fanno rivivere la civiltà contadina ferrarese del Novecento. Ma da dove vengono le statuine? Simone Bottoni, uno dei volontari, risponde: «Sono quasi tutte statuine raffiguranti Maria, Giuseppe, la Befana e omini che regalavano al tempo dei Mondiali di Calcio di Italia 90"». Ma come? Divertito ci accompagna di fronte al Borgo Novecentesco e ci spiega: «Ho vestito i personaggi con gli abiti tipici del tempo ma il signore che gioca a carte al tavolo dell' osteria ha la faccia dell'allenatore Vicini, l'amico che gli siede accanto è l'attaccante Andrea Carnevale, una massaia ha il viso di Maria, il panettiere è "il sosia" di Giuseppe e ad un anziano signore seduto accanto al letto matrimoniale è andata in sorte una moglie con il viso della Befana». Anche la Natività, quest'anno, riserva sorprese; di giorno si vede la vita quotidiana nella terra di Palestina, con Maria e Giuseppe che appaiono chini sul Bambin Gesù. È stata anche fedelmente riprodotta Villa Mensa, residenza estiva degli Estensi, un chiostro rinascimentale ricco di numerosi archi. Il presepe sarà visitabile fino al 31 gennaio.

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