Colpito da una balla di fieno di 5 quintali
Ospital Monacale, il titolare di un’azienda agricola salvato dalla fidanzata che sale sul trattore e sposta il pesante carico
OSPITAL MONACALE. Infortunio sul lavoro, ieri mattina verso le 8, nell'azienda agricola Temporin. Durante una ordinaria manovra di recupero e sistemazione di balle di fieno all'interno di un capannone, improvvisamente un'intera pila si è rovesciata colpendo uno dei lavoratori presenti.
A rimanere ferito è stato proprio il titolare dell'azienda Massimo Temporin, 55 anni di Ospital Monacale. Ed è stato lo stesso titolare che, pur essendo con gli arti inferiori sotto una di queste pesanti balle di fieno, è riuscito a chiamare la propria compagna e anche il padre. In pochi minuti, la donna è salita sul trattore e con la benna ha inforcato la balla di fieno pesante 5 quintali e l'ha sollevata consentendo così al suocero di aiutare Massimo ad uscire da quella morsa.
Chiamati i soccorsi, sul posto è intervenuta sia un'ambulanza che un'elicottero di soccorso e dopo i primi accertamenti sanitari l'uomo è stato trasportato all'ospedale Maggiore di Bologna.
L'infortunio sul lavoro si è verificato ieri mattina nell'azienda di via Zenzalino, tra Ospital Monacale e Traghetto; Temporin stava sistemando delle pedane di legno all'interno del capannone dove abitualmente ricovera i grossi ammassi di fieno. Per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Santa Maria Codifiume e anche del personale della medicina del lavoro, una pila di queste grosse balle di fieno si è rovesciata proprio mentre l'uomo si trovava vicino al trattore. Pur tentando di evitare di essere completamente sommerso da questi colossi di fieno, l'uomo è stato colpito alle gambe.
Come detto, con il cellulare è riuscito ha chiamare i familiari, gli stessi che, in pochi minuti e con tutte le cautele del caso, sono poi riusciti a liberarlo da quella pericolosa e e sicuramente scomoda situazione. Sul posto, oltre al 118 i carabinieri e la medicina del lavoro, sono intervenuti anche i pompieri di Portomaggiore ma il loro prezioso lavoro non si è reso necessario in quanto Temporin era già stato messo nelle mani del personale sanitario.
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