Gad, due iniziative un solo scopo: sicurezza
Superate le mille firme tra la lettera alle istituzioni e l’esposto alla procura Residenti e Comitato Zona Stadio uniti per restituire vivibilità al quartiere
Sono 1084 le firme, raccolte fra il Quartiere Giardino e i residenti della Gad. Una lettera (193 firme) e un esposto (891 firme): due testimonianze importanti realizzate dai cittadini e dai residenti esasperati dagli episodi di criminalità e dal senso di insicurezza che si prova in quello che fino a pochi anni fa era un tranquillo quartiere della città.
Due iniziative, partite separatamente, una a inizio dicembre per mano dei residenti del Quartiere Giardino e una l'11 dicembre a opera del Comitato Zona Stadio, ma che richiamano parallelamente l'attenzione delle istituzioni (Comune, Prefettura, Questura) alle quali si chiedono azioni per debellare lo spaccio e prevenire gli episodi di criminalità.
Due documenti che chiedono una soluzione rapida, due atti di denuncia precisi e che trovano i consensi di oltre mille residenti. Un esposto in cui il Comitato Zona Stadio e i firmatari «evidenziano il crescente disagio della zona Gad a causa di seri problemi di sicurezza e vivibilità». «Come già riferito - spiega nel documento il portavoce Massimo Morini - in precedenti comunicazioni e incontri, questa zona risulta da anni esposta a un processo di degradazione del tessuto sociale: ne stanno facendo le spese gli abitanti e gli operatori commerciali, sui quali si ripercuotono quotidianamente gravi problemi di sicurezza, dovuti alla progressiva infiltrazione di fenomeni delinquenziali e a un crescente aumento di attività commerciali gestite da esercenti poco rispettosi degli orari di chiusura».
È sul fronte della insicurezza che battono gli 891 cittadini: «È crescente fra tutti noi il senso di insicurezza e pericolo, soprattutto nelle ore notturne. Alimentato dal degrado delle aree verdi: rifiuti abbandonati, persone che bivaccano sulle panchine, ubriachi che importunano le poche e volenterose persone che escano di casa di sera» e ancora ciclisti di notte senza luci, gente che «espleta i bisogni» dove capita.
Le zone in cui si chiede di intervenire con maggiore efficacia sono quelle note: l'area stazione (Piazzale Castellina, Grattacielo, Via San Giacomo e Via Oroboni), la zona Stadio (Acquedotto e piazzale Giordano Bruno), la zona mura e sottomura da viale IV Novembre fino all’area sgambamento di viale Belvedere, Via Darsena e Viale Krasnodar.
Per sindaco, prefetto, questore, forze dell’ordine la richiesta è identica: «vengano adottate le indispensabili misure di prevenzione, sorveglianza e repressione e tutte quelle azioni che voi ritenete più opportune per la salvaguardia del decoro e del ripristino dell'ordine pubblico».
Federica Achilli
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