Lagosanto, i cittadini chiedono al sindaco la videosorveglianza
LAGOSANTO. Non conosce tregua, a Lagosanto, l’ondata di furti in abitazione, che in questi ultimi giorni sembra aver preso di mira il paese del Basso Ferrarese, dopo la scorribanda di domenica 3...
LAGOSANTO. Non conosce tregua, a Lagosanto, l’ondata di furti in abitazione, che in questi ultimi giorni sembra aver preso di mira il paese del Basso Ferrarese, dopo la scorribanda di domenica 3 gennaio, in via Della Repubblica, dove sono state visitate e saccheggiate una decina di case, altri appartamenti, in altre zone del paese, hanno subito la visita dei ladri. I carabinieri che hanno raccolto le denunce e stanno seguendo le indagini, stanno aumentando i controlli nel territorio per contrastare questo tipo di reato predatorio nei confronti della proprietà privata. Questa excalation ha riportato alla luce la questione della video sorveglianza per quanto riguarda il centro del paese, infatti Lagosanto da circa una decina d’anni è dotato di telecamere di sorveglianza nell’area della piazza e del centro storico, è stato uno dei primi comuni a dotarsi di tale strumento di vigilanza, poi per diversi motivi, non da ultimo di tipo economico, la telesorveglianza non è stata attivata, ma le telecamere sono state mantenute e servite di regolare manutenzione. Ed il sindaco, Maria Teresa Romanini, non è rimasta certo con le mani in mano, dando autorità agli uffici competenti di chiedere preventivi alle aziende del settore, per riattivare le telecamere e quindi fornire un servizio di telesorveglianza al centro del paese. In attesa dell'avvio delle telecamere il sindaco espone la propria solidarietà e vicinanza alle famiglie colpite dai furti in casa invitando, unitamente ai carabinieri, i propri cittadini ad avvisare le forze dell'ordine, al minimo sospetto od azione inusuale che si registri nella propria zona di residenza.
Maria Rosa Bellini
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