Omessi versamenti A processo l’ex presidente
È accusato di omesso versamento dell’Iva e dell’Irpef nel 2011 e nel 2012, negli anni burrascosi della richiesta, poi negata, di concordato preventivo. È uno degli strascichi del crac della società...
È accusato di omesso versamento dell’Iva e dell’Irpef nel 2011 e nel 2012, negli anni burrascosi della richiesta, poi negata, di concordato preventivo. È uno degli strascichi del crac della società Spal 1907, e uno dei processi che vede coinvolto il suo ex presidente Cesare Butelli. All’udienza di ieri è intervenuto come consulente della difesa il commercialista della società, Andrea Taddeucci, che è entrato anche nel merito della validità della proposta di concordato preventivo che era stata avanzata nel settembre del 2012. Un piano, a detta del consulente di parte, avrebbe permesso di saldare tutti i creditori ed era sostenibile «perché si reggeva sull’incasso di alcuni crediti esigibili e soprattutto sulle risorse garantite dal contratto per lo sfruttamento dell’impianto fotovoltaico di Ca’ Leona». Butelli, lo ricordiamo, è coinvolto anche nel processo fondato sulle accuse di bancarotta distrattiva e truffa proprio per contestazioni legate all’impianto fotovoltaico.
Tornando invece agli omessi versamenti, il consulente ha ricordato che il mancato accoglimento della richiesta di concordato preventivo da parte del giudice fallimentare di Ferrara (nel marzo 2013) e poi confermata in Appello a Bologna, ha di fatto bloccato la possibilità di effettuare i versamenti, e la decisione finale risulta ancora pendente in Corte di Cassazione.
Il giudice Franco Attinà ha poi aggiornato il processo fissando la prossima udienza il 9 febbraio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
