Pettazzoni: ospedale, siamo attenti
La Lega Nord punta i piedi in Regione e interviene sui furti al comando di polizia
CENTO. Sull’Ospedale Santissima Annunziata di Cento la Lega Nord «non abbasserà la guardia». A ribadirlo è il consigliere regionale Marco Pettazzoni, che aveva presentato un’interrogazione all’assemblea legislativa sul plesso ospedaliero, ricevendo in risposta una lunga relazione. Ma, a suo dire, priva delle risposte che il consigliere si attendeva. «Secondo le parole dell’assessore Sergio Venturi- spiega Pettazzoni- le dimensioni contenute del santissima annunziata e il bacino di utenza ridotto (meno di 80.000 abitanti) consentono una piena funzionalità del plesso. Ci preoccupano, tuttavia, alcuni disservizi lamentati». Tra questi «il rallentamento delle procedure del cup e anche lo spostamento di alcuni posti letto della ginecologia, nella piastra chirurgica, seppur ci è stato detto che mantengono una connotazione ginecologica». «L’assessore regionale alla sanità parla inoltre di diverse fasi di rimodulazione», che interesseranno bagni e servizi, e la realizzazione del day surgery polispecialistico chirurgico (con 7 posti letto)» e Pettazzoni si dice però preoccupato dalla gestione del transitorio e non convinto della diminuzione annunciata della mobilità passiva dei pazienti del distretto ovest».
E Pettazzoni torna anche sulla questione sicurezza: «Violato dai ladri, per la seconda volta, il comando della polizia municipale di Cento, questa volta nel mirino - addirittura - le armi in dotazione agli agenti. Non è bastata la prima razzia, dieci giorni fa, per suonare la sveglia al sindaco Lodi, le cui mancanze sono colpevoli. Quel comando va messo in sicurezza. E bisognava farlo subito, senza attendere il secondo ‘round’ dei ladri». Il caso del duplice furto a danno del quartier generale della municipale di Cento arriva in Regione per iniziativa del consigliere leghista Marco Pettazzoni e del capogruppo Alan Fabbri. I due esponenti leghisti stanno predisponendo un’interrogazione per chiedere al presidente della Regione Stefano Bonaccini di «intervenire con fondi ad hoc per la messa in sicurezza del comando». «Se malviventi arrivano ad assaltare ripetutamente un comando di polizia municipale vuol dire che si sentono eternamente impuniti, tanto da ‘sfidare’ la giustizia - dicono Pettazzoni, Fabbri e il consigliere comunale Lorenzo Magagna -. Quali le conseguenze se i ladri avessero messo le mani sulle armi? Chi ne risponde?». «È inutile che il sindaco Lodi faccia manifestazioni di piazza se poi non è neanche capace di tutelare i suoi agenti».
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