Saldi, segnali promettenti ma con l’incubo del meteo
L’avvio degli sconti richiama l’interesse dei clienti nei negozi del centro storico nelle botteghe però si teme che la pioggia possa scoraggiare il pubblico
Come in tutta Italia anche a Ferrara ieri sono partiti i tradizionali saldi di fine stagione; le vetrine di ogni negozio sono state tappezzate con invitanti cartelli riportanti lo sconto praticato sull'acquisto della merce in vendita. «Un'occasione - ha commentato Giulio Felloni, presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara - per proposte che coniugano la qualità dei prodotti e la professionalità del servizio, con la possibilità di fare acquisti assolutamente convenienti con riduzioni del prezzo dal 20% al 30%. Consiglio ai consumatori di valutare con più attenzione quelle situazioni estemporanee che nascono e muoiono solo in funzione del periodo dei saldi che termineranno il 4 marzo».
Felloni prosegue sottolineando che la merce in saldo deve essere identica a quella esposta durante il resto dell’anno ed il consumatore deve avere la possibilità di verificare l'effettivo sconto praticato rispetto al prezzo di partenza. «Come prima giornata - ha poi concluso - devo ammettere che i saldi sono partiti bene, nonostante siano stati preceduti da diatribe fra Confcommercio che li vedeva positivamente ed altre associazioni come Federconsumatori che aveva invece una visione negativa. La gente entra con idee ben precise, chiede la qualità, la provenienza; i saldi ci dimostreranno se finalmente si è stabilizzato lo stato di fiducia dei consumatori con un’incognita in più di tipo ambientale, legata all'emergenza smog ed alle conseguenze di eventuali limitazioni veicolari».
Come neo vicepresidente regionale di Confcommercio infine ha auspicato che si svecchi la flotta dei mezzi pubblici , che deve essere ecosostenibile, realizzando asfalti innovativi che permettano di assorbire le polveri sottili. Concorda con questa riflessione anche Antonella, del negozio United Colors of Benetton per bambini. «Siamo qui in corso Martiri da un anno, dopo la chiusura del punto vendita di viale Cavour e siamo contenti. Anche i saldi ci stanno dando soddisfazione, meno la stagione perchè quando è brutta porta la maggioranza delle persone nei centri Commerciali in periferia». Stesso copione al negozio "fratello" per uomo e donna che come il precedente dopo una chiusura di due anni è ora poco distante, frequentato oggi da una vasta clientela. «Abbiamo aperto lo scorso 20 agosto - dichiara Elisabetta - e in questa posizione c'è molto movimento e lo abbiamo già notato oggi nonostante sia solo la prima giornata dei saldi tanto che abbiamo chiesto una commessa a Sisley. Sapevo che per questi giorni erano previsti anche i bus ed i parcheggi gratuiti, ma se piove non serviranno a molto».
Capi firmati sui quali la ditta applica uno sconto del 30%, esclusi gli accessori. «Non c'è la corsa ai saldi - commenta Sara - ma direi che bisogna aspettare per lamentarsi. Non si può neppure pretendere troppo da una città come la nostra».
Nel negozio più antico di Ferrara, il Borsalino presente in città dal 1845, sempre con cappelleria , Teresa, la titolare, è convinta che il problema di Ferrara sia legato ad uno scarso richiamo per il centro storico.
«Una situazione che non risparmia neppure i centri commerciali - conclude - e non si tratta solo di crisi…I saldi muovono le persone e noi, grazie alla tradizione che ci accompagna da sempre, abbiamo clienti che vengono anche da fuori».
Infine Ilenia di Geox dove vi sono tutti i modelli di scarpe da uomo e donna, non solo è contenta di come sono partiti i saldi ma lo è stata anche prima quando ha applicato i «private sales» ovvero gli sconti privati e riservati alla clientela fidelizzata che ha potuto usufruire in precedenza delle stesse agevolazioni ora disponibili per tutti.
Margherita Goberti
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