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La Vecia ha fatto Centro insieme al rione San Paolo

La Vecia ha fatto Centro insieme al rione San Paolo

Bambini e genitori puntuali nel cuore della città all’appuntamento della Contrada Gli organizzatori erano pronti per l’assalto: avevano confezionato 800 calze

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Si è chiuso ieri in Piazzetta Municipale, il villaggio di Babbo Natale e della Befana che la Contrada di San Paolo aveva allestito fin dall'ultimo week end di novembre. Un lungo periodo di attività che i contradaioli ormai da oltre quindici anni offrono alla città ed in particolare ai bambini, prima con l'opportunità di poter scrivere una letterina a Babbo Natale raccontandogli i propri sogni e desideri non sempre legati a richieste materiali di giochi ma chiedendogli spesso un lavoro per il papà o la salute per un famigliare ammalato e poi organizzando un pomeriggio in allegria in attesa che arrivasse la cara vecchietta con le calze piene di dolci.

E così anche ieri si è ripetuto un programma che è riuscito come ogni anno a coinvolgere centinaia di bambini con i loro genitori perché è bello e giusto che la festa sia condivisa dalla presenza delle famiglie.

L'appuntamento era per le 16 insieme ad un gruppo di animatori che hanno portati i più piccoli a cantare e ballare durante simpatici momenti di gioco. Alle 16.30 nel palcoscenico allestito nel mezzo della piazza si è svolto un momento di magia e divertimento insieme ai “Pagliacci del cuore“ un gruppo di giovani che si recano spesso in ospedale per allietare i piccoli pazienti ed anche quelli un po' cresciuti. Finalmente verso le 17.30 è arrivata la Befana , da anni Monica Martini della contrada di San Paolo, che ha consegnato la calza ai bambini che si sono presentati in fila protetti da transenne. Ne erano state preparate circa 800, ma non ne è avanzata neppure una.

Terminata la distribuzione tutti quanti si sono spostati sul listone per il tradizionale rogo della vecchia sotto lo sguardo vigile ed attento dei pompieri, con il quale si spera di aver bruciato ogni guaio del 2015.

Ieri durante tutto il pomeriggio oltre ai contradaioli che si sono sobbarcati la maggior parte della fatica di questo lungo periodo di feste specialmente durante i fine settimana, c'erano il presidente della Contrada di San Palo Pier Francesco Perazzolo, visibilmente soddisfatto del successo che ogni anno premia la manifestazione ed anche la presidente Laura Scanavini, come sempre alla distribuzione del vin brulè, del cioccolato, delle creepes con nutella e di tanti dolci tradizionali dell'Alto Adige come lo strudel e i waffel.

Margherita Goberti

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