Tempo indeterminato per Piacquadio Lodi: «Settore vitale»
Il sindaco replica alle critiche sull’assunzione dell’ingegnere L’atto adottato dalla giunta il 30 dicembre ed è già in vigore
CENTO. Con delibera di giunta assunta a fine 2015, l'ingegnere Carlo Piacquadio entra a tempo indeterminato nell'organico del Comune di Cento.
Con l'atto 261 del 30 dicembre, la giunta comunale al completo ha deliberato l'assunzione, a decorrere dall’1 gennaio scorso, di diverse figure amministrative/contabili e di un agente di Polizia municipale. A spiegare il percorso è lo stesso sindaco Piero Lodi: «Con il blocco delle assunzioni negli enti locali - ha spiegato Lodi - i resti accumulati dal Comune di Cento a seguito della cessazione del personale tra il 2013 e il 2015, rischiavano di andare perduti. Tuttavia, negli ultimi 2 mesi del 2015 la Corte dei Conti ha aperto sull'utilizzo dinamico dei resti, relativi al biennio 2013/2014. Una finestra da cogliere al volo, entro fine anno».
Da qui, la delibera del 30 dicembre scorso che ha richiesto, spiega ancora il sindaco Lodi, «una corsa contro il tempo, un grande sforzo da parte degli uffici comunali che hanno dimostrato anche in questa occasione una grande professionalità». Prima di tutto, una scelta di campo: «La giunta - prosegue Lodi - non ha voluto perdere questa opportunità, anche perché il Comune di Cento, più di altri, al momento del blocco delle assunzioni si trovava in sofferenza di personale. Grazie alla programmazione del 2015, e facendo riferimento alla delibera di fabbisogno di personale del 2013, è stato così possibile - spiega ancora il primo cittadino - programmare nel 2016 l'assunzione di varie figure, provenienti da Area Vasta/Provincia, che vadano ad implementare l'organico».
Con questa operazione, la giunta comunale guidata da Lodi ha così deliberato di stabilizzare, a tempo indeterminato dal 1º gennaio, il dirigente del settore urbanistico e assetto del territorio, andando così a rafforzare ulteriormente la struttura dirigenziale e tecnica del Comune: «Questa assunzione inoltre - prosegue Lodi - ci consente di liberare risorse e spazi da destinare a nuove assunzioni a tempo determinato». Allegata alla delibera, la relazione del dirigente del settore personale Zuntini che, «pur nell'esprimere una valutazione di legittimità del percorso, traccia il ventaglio delle opzioni. Zuntini, non entra nel merito di queste, ma rimanda la scelta alla discrezionalità della giunta».
Al centro della questione, il fatto che per l'assunzione di Piacquadio, il Comune di Cento ha attinto dalla graduatoria svolta dal Comune di San Giovanni, con cui Cento sta sottoscrivendo la convenzione oggi, e non allora. In merito, riferisce Lodi, «la legge e la Corte dei Conti sono chiare: un Comune può assumere con concorso e/o attingere da graduatoria in altro Comune».
A fine 2015, di fronte allo scadere del mandato Lodi e alla prospettiva, introdotta dalla Legge di stabilità, del divieto ai Comuni di assumere a tempo determinato nel 2016, l'ingegnere Piacquadio aveva colto l'opportunità d'un contratto quinquennale nel Comune di Castel Maggiore, nel Bolognese. Un incarico a questo punto in discussione. E sull'opportunità politica della scelta di assunzione, Lodi dice che «il 2016, un anno decisivo per Cento, l'ultimo di proroga dello stato di emergenza dopo terremoto. A giugno - dice ancora Lodi - si voterà, in estate l'insediamento e solo a settembre la piena operatività. È inaccettabile lasciare un vuoto nel settore che si occupa di ricostruzione pubblica. Si rischia il blocco di un anno e la perdita dei contributi. Nessun colpo di mano – sottolinea, in conclusione, il primo cittadino - ma la decisione, come giunta, di assumerci la responsabilità politica di coprire l'incarico in un settore così strategico: in corso interventi per 4,8 milioni di euro e un piano delle opere pubbliche in corso».
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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