«Sarà un 2016 pieno di cantieri»
L’assessore Aldo Modonesi fa il punto sugli interventi: dalla viabilità alle infrastrutture e al post sisma
Sono 45 i milioni inseriti nel piano triennale delle Opere Pubbliche a dimostrazione che il 2016 sarà un anno di grandi cantieri per la città. Con l’assessore Aldo Modonesi facciamo il punto in proiezione futura su 12 mesi particolarmente intensi che vedranno il Comune impegnato in opere di viabilità e ricostruzione e non solo per il risanamento post sisma. Modonesi inizia rivolgendo un pensiero di gratitudine all’ex collega di giunta Luigi Marattin, che lavora a stretto contatto con la stanza dei bottoni governativa nel settore economico, «regalando quest’anno una legge di stabilità che offre agli Enti locali più margine di manovra rispetto ai passati rigidi vincoli derivati dai patti di stabilità». E un secondo pensiero è per il successore di Marattin, l’assessore comunale al bilancio Luca Vaccari che dovrà lavorare nel conto di previsione per poter garantire quelle risorse che servono per compiere i tanti progetti inseriti nel piano delle opere pubbliche. «Quest’anno in particolare non ci annoieremo - anticipa Modonesi - nonostante siamo reduci da anni molti impegnativi anche per i danni provocati dal terremoto, sul tappeto ci sono tantissimi progetti e cantieri. Partiamo dall’allargamento qualitativo del centro storico che riguarda la ripavimentazione di Saraceno e l’estensione della Ztl, per passare ai cantieri post sisma fino alle infrastrutture dalle tangenziale ovest alla costruzione di una nuova Piazza a Malborghetto. Teniamo monitorati anche alcuni nodi critici della viabilità cittadina e verrà potenziato il servizio telecamere sul fronte sicurezza».
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