I carristi si preparano alla grande sfida
Nei capannoni fervono i lavori per ultimare i giganti di cartapesta che sfileranno sul circuito
CENTO. Grande fermento negli hangar dove, giorno dopo giorno, prende forma il Carnevale di Cento. Il conto a rovescio è cominciato: obiettivo, arrivare con il carro, la musica, il gettito, la coreografia e i costumi migliori, alla data della prima sfilata, il 31 gennaio. Tutti i carristi sono al lavoro quindi, per completare e rifinire i carri che renderanno unico, speciale ed emozionante, il rientro in centro storico del Carnevale di Cento.
Ad aprire la sfilata, la società vincitrice dell'edizione 2015, il Risveglio con Il ruggito di Eva: «Stiamo lavorando giorno e notte – racconta Giancarlo “Buco” Dinelli - per sorprendere con un carro stupendo, di grandi dimensioni, ma soprattutto, dopo il tema del razzismo affrontato l'anno scorso, scenderemo in piazza con un tema importante, quello della violenza sulle donne. Se si vuole far crescere questo carnevale, occorre creare soggetti attuali che colpiscono, incuriosiscono, fanno discutere e riflettere l'opinione pubblica».
Dedicato a Ferruccio Lamborghini, nel centenario dalla nascita, l'opera in cartapesta dei Mazalora che scenderanno in sfilata col carro Nel segno del toro: «Lavori in corso, soprattutto durante le feste natalizie, per realizzare un carro di altissima qualità - riferisce Paolo Zanarini - e abbiamo cominciato a verniciare le maschere. Il carro sta prendendo forma, e colore, anche se si trova sempre qualcosa da migliorare. Costante la partecipazione e il supporto di personaggi storici dell'entourage Lamborghini, che ci fanno spesso visita ai capannoni per dare preziose indicazioni sui mezzi e tanto altro. Alla fine ne uscirà un'opera finita e rifinita».
Ispirato al film di Federico Fellini, i Toponi sono pronti a tornare, dopo due anni di stop, con un carro completamente “made in Cento” dal titolo La maledizione di Casanova: «I lavori procedono molto velocemente - spiega Andrea Tassinari - il carro è quasi ultimato e ci stiamo concentrando sulla realizzazione di nuove maschere». Quindi non solo la bauta e la gondola, ma con i Toponi saranno protagonisti oltre 100 figuranti: «Rimane la sorpresa costume, che in fase di confezionamento. Intanto è talmente grande l'entusiasmo e la voglia di tornare in pista, che tante persone stanno chiedendo di far parte del gruppo, della coreografia e di salire sul carro. Tra i Toponi del resto, c'è carica passione e divertimento».
Competizione aperta, per la nuova e giovane società Sculason che Riscatto che scenderà in campo con Thorkel.. l'invincibile guerriera d'Europa. Al centro del carro, circondata da draghi e con l'armatura, svetterà la figura della Merkel «regina d'Europa. Tutto procede in modo spedito - riferisce Andrea Borghi - il carro è quasi ultimato. Siamo completando la testa della Merkel, completamente realizzata nei capannoni di Cento, mentre sul carro si stanno facendo le rifiniture e gli ultimi colpi di colore. In questi giorni, le prove della coreografia, piuttosto complessa visto il numero dei figuranti, che verrà portata in scena con costumi stratosferici. E tutto, in trepidante attesa della sfilata inaugurale».
Al lavoro negli hangar, anche i Ragazzi del Guercino che sfodereranno il carro Re carnevale, e l’Ente magica: «Tra verniciatura e lucidatura, siamo agli ultimi ritocchi e accorgimenti - rivela Luca Pedrazzi - nel gruppo c'è una gran carica. Costumi, gettito, impianto per la musica, tutto è pronto per restituire al Carnevale di Cento quell'allegria che, col sisma e tante vicissitudini, è andata perduta. Vediamo se questo magico Ente», ironizzando su Ente Territorio promotore dell'evento «riuscirà nell'intento di far tornare l'edizione 2016, come il carnevale di una volta». E tutto mentre il carro «è stato ridimensionato e reso più agile per girare più velocemente, e rispettare i tempi, come previsto da un regolamento, che ritengo imposto». (b.b.)
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