Rinasce il marchio Tassinari Bilance
È stato acquistato da cinque soci, ex dipendenti, che hanno dato vita alla 5.9 Care Weighting System
CENTO. La 5.9 Care Weighting System acquista il marchio della Tassinari Bilance, e assume 6 ex dipendenti della azienda fallita. Una scommessa vinta, grazie all'impegno e alla voglia di mettersi in gioco di cinque ex dipendenti. Una sfida, che fa dei cinque soci che hanno fondato la 5.9, provenienti dall’ ex Tassinari Bilance e quasi tutti centesi, imprenditori pronti a confrontarsi e a conquistare il mercato. La storia della 5.9 inizia tra la metà di gennaio e i primi di febbraio 2014, quando, Bruno Morabito, Alessandro Suffriti, Giovanni Borgatti, Silvia Marcello e Gloria Govoni si sono licenziati dalla Tassinari Bilance. Nei loro pensieri, il sogno di continuare a lavorare nel settore: «In quel momento capivamo che le cose per l'azienda non stavano andando bene, ma ancora non si parlava di fallimento, che è arrivato nel giugno 2015». Bruno Morabito era dipendente della Tassinari da 25 anni con l'incarico di responsabile di produzione e progettazione, Alessandro Suffriti da 27 anni come responsabile del reparto elettromedicale, Giovanni Borgatti da 27 anni responsabile del reparto industriale, Silvia Marcello da 15 anni responsabile commerciale, e Gloria Govoni da 26, responsabile commerciale post-vendita dell'azienda di Sant'Agostino. «Abbiamo messo fin da subito a frutto la nostra esperienza di lavoro e parallelamente abbiamo trovato la sede; l’1 aprile 2014 siamo entrati ufficialmente nello stabilimento in via Ischia 2 a San Matteo della Decima. così abbiamo iniziato a lavorare: il 2014 è stato difficile e intenso, ma in capo all'anno con le certificazioni, sono arrivate anche tante soddisfazioni. Tassinari nell'estate scorsa ci ha citato per concorrenza sleale, ma ha ritirato la denuncia. E come contropartita ha voluto la rateizzazione del Tfr, pagatoci solo in parte. Abbiamo chiuso il 2014 con un fatturato di 750 mila euro, un risultato che è andato oltre le nostre aspettative, e chiuderemo il 2015 con un fatturato di circa 2 milioni di euro, con l'obiettivo, nel 2016, di toccare i 3 milioni». Un'azienda in crescita ed espansione, che decide così di acquisire il marchio della Tassinari Bilance: «Un percorso iniziato a settembre, due aste andate deserte, fino alla terza dove abbiamo presentato la nostra offerta aggiudicandoci il marchio. Un percorso concluso e formalizzato il 5 gennaio scorso, dopo aver siglato, il 28 dicembre, grazie alla Fiom-Cgil anche l'accordo sindacale: Come una grande famiglia, da 9 che siamo oggi tra soci e dipendenti, passeremo a 15. Infatti entreranno a far parte dell'azienda altri 5 ex dipendenti della Tassinari e un sesto a marzo. L'accordo prevede anche che, in caso avessimo bisogno di altro personale, andremo ad attingere tra le figure professionali, oggi in mobilità, della ex Tassinari». Sul mercato ci sono tanti prodotti della Tassinari. E per la 5.9 l'acquisizione del marchio, tra la richiesta di sostituzione del vecchio e la riparazione, rappresenta un modo per allargare il business nel settore dando così ai 'clienti Tassinari', continuità per l’assistenza tecnica. I nostri cavalli di battaglia - spiegano i cinque soci - vanno dal settore dell'industria (bilance industriali, pese a ponte, e impianti di pesatura certificati) a quello del medicale (letti bilancia e poltrone bilancia per la dialisi, e bilance in genere per reparti ospedalieri). All'attivo forniture importanti in aziende italiane e nei maggiori ospedali».(be.ba.)
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