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Stop alle macchine in sosta lungo i canali

Stop alle macchine in sosta lungo i canali

Telecamere posizionate all’ingresso del centro storico e divieto di parcheggiare anche durante la notte

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COMACCHIO. Nel bilancio in pillole pubblicato a puntate sul profilo Facebook del Comune, una delle slide è dedicata alla Polizia Municipale con un focus su 4 particolari ambiti di intervento per il 2016, illustrati durante l’ultimo consiglio comunale. Accanto al potenziamento sui controlli ai mezzi pesanti, sono previsti i controlli ai varchi in Ztl, l’introduzione della videosorveglianza in centro storico e l’acquisto di nuovi dispositivi per il controllo remoto degli accessi. Nel frattempo è entrato in vigore il nuovo regolamento, approvato dal consiglio comunale ad ottobre scorso, “per l’accesso, la circolazione e la sosta dei veicoli nelle zone a traffico limitato istituite nel territorio del Comune di Comacchio”. È proprio il sindaco Fabbri a spiegare, nel verbale della seduta, le ragioni e gli obiettivi della nuova disciplina del traffico nel centro storico comacchiese. «Con il regolamento andiamo a sanare una situazione che era disciplinata in maniera precaria – dichiara Fabbri – La novità, sollecitata anche da segnalazioni di turisti che si recano nei nostri uffici informazioni è quella di prevedere che la sosta dei veicoli per chi non è dotato di autorimessa o garage non possa avvenire all’interno del centro storico». Il nuovo regolamento della zona a traffico limitato tanto nel capoluogo, quanto sui lidi consente la fermata breve della durata di mezz’ora per operazioni di carico e scarico, ma il grosso cambiamento di rotta riguarda proprio il centro storico, dove, dopo una fase di rodaggio con l’avvio dei controlli ai varchi, non sarà più consentito nemmeno sostare dalle 20 alle 8 del mattino lungo le sponde dei canali. «Andremo ad individuare all’esterno del centro storico delle aree riservate, così come accade in tutti i centri storici per quei cittadini che non hanno un’autorimessa o un garage privato».

L’articolo 23 del citato regolamento spiega inoltre che «l’introduzione del controllo elettronico degli accessi alla Ztl andrà ad integrarsi e non a sostituirsi a quello effettuato dagli appartenenti al corpo della Polizia Municipale o dagli operatori che espletano il servizio di Polizia Stradale ai sensi dell’articolo 12 del Codice della strada».

Durante la seduta consiliare del 14 dicembre scorso, nel corso della quale è stato approvato il bilancio di previsione per il 2016, la segretaria generale Daniela Ori ed il funzionario Leonardo Nascosi del settore tecnico hanno compiuto alcune chiarificazioni sul punto inerente l’approvazione del contratto per l’introduzione della videosorveglianza. «Si tratta di una procedura di affidamento complessa – ha spiegato Daniela Ori -, ed è stata chiesta una consulenza all’avvocato Fabio Dani». Il funzionario Nascosi ha aggiunto che «le precisazioni tecniche non cambiano la delibera: è stata prenotata la spesa per la manutenzione, che è di 14.772 euro, mentre il costo per il wi-fi da estendere ai lidi Nazioni ed Estensi è di 42mila euro, 36mila per la realizzazione e 5mila accantonati per eventuali imprevisti».

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