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«A disposizione della magistratura»

«A disposizione della magistratura»

Sgomento dopo la morte di Fiorentino Russo all’Ospedale del Delta. Il direttore sanitario Nola: siamo addolorati

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PORTO GARIBALDI. Sgomento e incredulità si stanno propagando nella comunità di Porto Garibaldi, stretta in queste ore al dolore della famiglia di Fiorentino Russo, il funzionario 56enne della Motorizzazione Civile, deceduto il 6 gennaio scorso all’Ospedale del Delta. L’uomo si era rivolto il 4 gennaio al pronto soccorso dell’ospedale di valle Oppio, da dove poi è stato disposto il ricovero nel reparto di Medicina per una trombosi alle gambe.

Sull’improvviso, tragico decesso sopraggiunto per cause al vaglio degli inquirenti, dopo la denuncia della famiglia, interviene il direttore sanitario dell’Ospedale del Delta Silvano Nola. «Siamo profondamente addolorati per l’accaduto ed esprimiamo vicinanza alla famiglia - ha dichiarato Nola - manifestiamo perplessità poiché non vi è stato alcun evento che lasciasse ipotizzare il decesso. I clinici - ha proseguito il direttore sanitario - hanno chiesto il riscontro diagnostico, ma poi è intervenuto il magistrato, che sta svolgendo il proprio lavoro ed al quale forniamo tutta la nostra collaborazione con la massima trasparenza».

Russo, originario di Aversa (Na), padre di tre figlie, Emily, studentessa, Adua e Palmira, entrambe vigilesse, era un funzionario della Motorizzazione Civile e dopo aver lavorato a Ferrara, da qualche tempo si era trasferito a Ravenna. Residente da 15 anni a Porto Garibaldi con la moglie Anna e con le figlie, Russo era benvoluto e stimato da tutti in paese.

«Era una persona fantastica, cordiale e sempre disponibile - ricorda l’amico Giordano Conti, parrucchiere, presidente provinciale dell’Anam - viveva per la sua famiglia e si era perfettamente integrato a Porto Garibaldi».

A seguito del decesso, avvenuto nel giorno del compleanno il 6 gennaio scorso, la famiglia ha sporto denuncia, mentre il pm Patrizia Castaldini ha disposto l’acquisizione della cartella clinica. «L’evoluzione è avvenuta nel pieno benessere del paziente – ha aggiunto Nola – e con immediatezza sono intervenuti l’anestesista e il cardiologo per effettuare un ecocardio». Secondo il direttore sanitario, che ha preso le distanze dal riscontro “non tecnico” di Tiziana Gelli, non vi erano ragioni per disporre un trasferimento in altra struttura, in quanto «l’anestesista ed il cardiologo sono presenti 24 ore su 24 e sono intervenuti subito». Con ogni probabilità i funerali di Russo - ultimati gli accertamenti medico legali - saranno celebrati martedì prossimo nella chiesa parrocchiale di Porto Garibaldi.

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