«Dopo tanto lavoro riposerai in cielo»
Formignana, il commosso ricordo del titolare dell’Avicola Artigiana ai funerali del socio Luciano Mella
FORMIGNANA. Sulle note dell'Ave Maria di Schubert e con il toccante ricordo di colleghi di lavoro e amici di una vita oltre che della lunga omelia del parroco don Robert si sono svolti ieri nella chiesa di Santo Stefano gremita di gente i funerali di Luciano Mella, l'imprenditore scomparso all’età di 59 anni a causa di un malore mentre era alla guida della propria auto. I famigliari in sua memoria hanno chiesto che le offerte fossero devolute alla scuola materna di Formignana. Alla mesta cerimonia erano presenti tanti conoscenti, imprenditori ferraresi, dirigenti della Confartigianato di Ferrara e di Copparo (Mella è stato tra i fondatori e socio per molti anni dell'azienda Avicola Artigiana iscritta all'associazione) il sindaco di Formignana Marco Ferrari, numerosi amici provenienti anche dal Rodigino, luogo d'origine dello scomparso e della sua numerosa famiglia di fratelli e nipoti, trasferita a Formignana da tanti anni. Composto il dolore dei congiunti: della vedova Lorena e della figlia Stefania. Tra i tanti, semplice il ricordo di un amico, Leonardo: «abbiamo svolto insieme i 'tre giorni' prima della leva militare». Don Robert nella sua omelia, citando passi delle Sacre Scritture, lo ha ricordato dicendo tra l'altro: «Dio, nelle tue mani consegnamo il fratello Luciano, perché gli siano aperte le porte del Paradiso. Che possa già riposare in cielo. Diamo conforto ai famigliari nel loro dolore, quando si perde una persona cara, perché trovino la pace e ci stringiamo con loro, come comunità. Avevo incontrato Luciano a Natale. Cerchiamo di continuare-ha detto ancora il parroco-il lavoro e i valori del nostro caro fratello. Ti ringraziano per quello che hai fatto per questa comunità e i familiari».
A sua volta, con la voce rotta dalla commozione, Mauro Bersanetti, titolare dell'Avicola Artigiana di cui Mella è stato socio e poi collaboratore, ha detto: «Caro Luciano, non potevo sapere che non ci saremmo più visti dopo l'ultima volta che ci siano parlati, pochi minuti prima della disgrazia. Quanto ore passate assieme, quanti sacrifici comuni per il bene dell'azienda e i nostri dipendenti, non certo per arricchirci. Come uomo e imprenditore eri di una disponibilità totale. Ora sei nella gioia eterna di Gesù, dopo tanto lavoro, ti porteremo sempre nel cuore». Una giovane dipendente della ditta ha aggiunto: «Luciano, avevi il tuo sorriso per tutti, Lavorare con te era come essere in una casa. Ti vogliamo bene». Al termine del rito funebre, un lungo corteo ha accompagnato la salma nel locale cimitero. (fr.co.)
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