«Nel degrado vivono delinquenti»
La Lega chiede al Comune di sgomberare l’area sotto via Maverna
Rifiuti abbandonati, sparsi e accatastati sul terreno, sacchetti vuoti, bottiglie di plastica contenenti liquido infiammabile, lattine aperte, carta, taniche, bacinelle, scatole di detersivo, vestiti, giacigli composti alla bell’e meglio per ripararsi dal freddo di fianco a tende piantate nel mezzo di una sorta di discarica a cielo aperto che si arricchisce di nuovi “conferimenti” ogni settimana che passa. Una zona abbandonata e degradata, nascosta sotto la volta del ponte di via Maverna che collega, scavalcando il canale Burana, via Arginone alla zona di via del Lavoro.
Lì sotto, annuncia il responsabile immigrazione della Lega Nord, Nicola Lodi, il Carroccio organizzerà una manifestazione la prossima settimana per chiedere al sindaco Tiziano Tagliani e all’amministrazione comunale di provvedere alla bonifica della zona e allo sgombero delle persone che vi si accampano. «E’ la zona dove alloggiavano alcuni personaggi dell’omicidio Tartari – ricorda Lodi – qui vivono dei delinquenti e abbiamo già denunciato la cosa al Comune. Chiediamo al sindaco, al questore e al prefetto di provvedere immediatamente alla rimozione e allo sgombero».
Lodi annuncia l’iniziativa del Carroccio dopo la micro-protesta del 4 gennaio scorso, poi canzonata dal sindaco («grande manifestazione leghista: 5 sotto il Volto del Cavallo!»), indetta per sollecitare la bonifica del Palazzo degli Specchi. Richiesta ribadita anche con una lettera inviata dal capogruppo regionale della Lega, Alan Fabbri, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «La situazione al PalaSpecchi di Ferrara sta esplodendo. Lo sgombero è diventato una necessità urgente e indifferibile», riporta il testo. Un fronte di mobilitazione politica al quale si affiancherà ora, con l’annuncio di un nuovo sit-in, quello di via Maverna.
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