«Raccolta dei rifiuti regna la confusione»
Ro, la consigliera Ester Padoan si fa portavoce dei dubbi sollevati dai cittadini Incertezza sullo svuotamento dei bidoni e timori per l’aumento dei costi
RO. Un paio di mesi fa il consigliere di minoranza della lista civica del Borgo, Ester Padoan, aveva rivolto un questio alla società Area al fine di chiedere delucidazioni in merito alla raccolta sperimentale 2.0 nel Comune di Ro.
«Sono stati consegnati bidoni del verde per le ramaglie munito di codice a barre, del non riciclabile munito di codice a barre, la cui capienza varia a seconda dei componenti del nucleo familiare e attaccato codice a barre sul bidone marrone per la raccolta dell’umido. La raccolta da calendario rimane la stessa, nulla è stato modificato. La sperimentazione, se non erro, serve a calcolare il consumo effettivo per singolo nucleo familiare e conseguentemente cercare di adottare un sistema di fatturazione congruo, al consumo. Mi sorge spontanea una domanda: ma nel frattempo la tariffa applicata quale sarebbe? La stessa del 2014-inizio 2015 o anche questa in fase di sperimentazione? - si chiede Padoan - molte persone, specialmente anziane non sanno che nulla è cambiato, parlo di raccolta, e sono convinte che più esponi bidoni più paghi e che quindi ogni volta che gli operatori svuotano si paga. Il concetto è un po’ contorto ma la sostanza è la seguente: se io consumo 50 kg di umido e metto fuori il bidone una volta, pago la sola volta che lo svuotano, se invece lo espongo due volte pago la svuotamento due volte. Credo che il tutto sia rimasto uguale a prima e che l’unica differenza stia nel calcolo in fattura che a mio avviso dovrebbe essere calcolato sul consumo effettivo per singolo nucleo familiare. Se consumo 50 e lo espongo, come da calendario, due volte la settimana mi calcolano le due svuotate e sempre 50 resta; se consumo 50 e lo espongo, come da calendario, una volta la settimana anziché due, sempre 50 saranno conteggiati. Poi convengo sull’uso del buon senso, ovvero esporre bidoni e sacchi pieni e ben differenziati. Tante persone - conclude la Padoan - mi chiedono anche se il sacco grigio è troppo grande e nel bidone non ci sta? Resta la stessa regola, ma è anche vero che spesso gli operatori non li raccolgono perché sono lasciati fuori».
Sulla vicenda interviene anche il consigliere della stessa lista Gabriele Pavani. «La richiesta di spiegazioni chiesta da Ester Padoan la trovo sconcertante. Prima va in giro a spiegare ai cittadini utenti che meno sacchi di pattume produrranno meno pagheranno. L'hanno chiamata sperimentazione . Adesso dicono che essendo iniziata nel 2015 le tariffe sono già fissate e quindi non si possono cambiare. Per i cittadini virtuosi nulla cambierà. Questa sperimentazione non si poteva cominciare nel 2016? Si poteva sperimentare la parte operativa della raccolta ma anche la ricaduta economica sui cittadini. A questi, operando Area spa in regime di monopolio, non è consentito cambiare gestore . Devono pagare e tacere».
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