«Non appoggiamo Ferrari Il Pd avrà un candidato»
Bizzi, segretario del locale circolo conferma la notizia che girava da tempo I democratici decisi a puntare sull’attuale assessore Laura Perelli
FORMIGNANA. Il Partito Democratico non appoggerà il sindaco uscente Marco Ferrari e presenterà una propria candidatura. Il Pd formignanese esce allo scoperto e lo fa con il neo segretario dell’unione comunale Gabriele Bizi: «Presenteremo un nostro candidato e lo sceglieremo congiuntamente assieme alla segreteria provinciale del partito. Per quale motivo non appoggiamo Ferrari? Lui ha deciso di scendere nuovamente in campo senza dirci nulla. Ferrari ha fatto i suoi giochi e noi faremo i nostri - taglia corto Bizzi - stiamo facendo le opportune valutazioni per poter trovare il candidato in grado di affermarsi». In un primo momernto sembrava che la prescelta dovesse essere l’attuale vice sindaco Gloria Tinozzi ma le sue chance in quest’ultimo periodo sembrano essere in notevole calo, complice forse anche un sondaggio a livello locale i cui dati evidentemente non sono sembrati confortanti e osì il Partito Demoratico virerebbe su Laura Perelli, assessore uscente, che qualche tempo fa ha avuto qualche dissidio con il suo partito ma che ora sarebbe stato ricomposto e quindi sarebbe pronta a sfidare Ferrari il quale già da qualche tempo ha annunciato la propria ricandidatura. Negli utlimi mesi dell’anno scorso Ferrarti aveva avuto anche un faccia a faccia con il segretario provinciale del Partito Democratico Luigi Vitellio nel quale si era parlato ovviamente di amministrative e di un eventuale accordo ma l’incontro non ha dato li esiti sperati ed ognuno è andato per la propria strada. Diversi sono stati li incontri tra gli iscritti del Pd e la segreteria provinciale e nel frattempo c’è stata anche la nomina del nuovo segretario del locale circolo e già in quell’occasione Bizzi aveva detto che il Pd avrebbe lavorato per mettere in campo la candidatura migliore come Pd nell'ambito della lista Torre con Faro. Sempre in quell’occasione Maria Gloria Tinozzi, che era la candidata un pectore aveva detto: «Sono a disposizione come altri. Deciderà il partito nella sua maggioranza, In una fase di crisi politica generale, anche localmente si debba fare uno sforzo per aprirci all'esterno, per trovare quindi un candidato ideale per i cittadini e gli elettori».
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