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San biagio d'argenta

Entrano e fanno razzia in casa di ex carabiniere

Marco Negretto indica i segni lasciati dai ladri
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Marco Negretto indica i segni lasciati dai ladri

Un altro colpo nella villetta di via Cascine e sale la preoccupazione. Le indagini sono avviate e potrebbero riservare sorprese

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SAN BIAGIO. «Giuro: se imparo chi è e dove abita gli spacco le gambe. Ora basta». A Marco Negretto, ex carabinieri di leva, la pazienza è finita. Domenica i ladri sono tornati a colpire nella sua abitazione di via Cascine, a San Biagio, mentre la casa era vuota. Si tratta di una villetta isolata, ristrutturata con gusto e tanta fatica, il tutto per viverci con la sua compagna. Un'abitazione semplice con l'arredo da completare e con due porte d'ingresso robuste, con vetri termopan molto spessi: la prima riporta sugli stipiti i segni della precedente intrusione mentre la seconda è stata letteralmente distrutta. Domenica sera, i ladri, non riuscendo ad aprirla si sono accaniti contro il vetro della porta mandandolo in mille pezzi. Una volta all'interno non hanno rovistato come in precedenza ma hanno solamente svuotato il frigorifero e dai mobili della cucina hanno portato via 2 sacchi di biscotti, panettoni, merendine e un ipad dalla camera da letto.

«È più il danno che il valore di ciò che hanno portato via - aggiunge Marco Negretto -. Se l'altra volta volevo mettere un cartello con su scritto non c'è più niente da rubare, oggi aggiungo che non ho più una porta sana che ci protegga».

Ieri mattina, Marco Negretto, scoraggiato e affranto, si è messo la tuta da lavoro per aiutare un tecnico a riparare la sua porta. «Siamo usciti di casa domenica mattina alle 8.30 - racconta - e siamo tornati verso le 22 ed abbiamo trovato questa novità. Per me sono sempre gli stessi: sapendo che non c'era niente da rubare visto che l'oro l'hanno già rubato, non hanno toccato un solo cassetto».

Guardando il suo stato d'animo e ascoltando le sue parole, davvero la situazione è divenuta insopportabile soprattutto per un ex militare dell'Arma dei carabinieri. Questa volta, però, chi è andato a rubare, non solo ha commesso molti errori lasciando reperti decisamente importanti e determinanti ai fini dell'indagine che i militari dell'Arma di Argenta e Portomaggiore hanno avviato da subito ma, questo ladro solitario che si sposta in bicicletta, non sa forse che, l'aver “toccato” un carabiniere anche se ex, rischia di essere per lui molto spiacevole. Le indagini sono avviate e potrebbero portare a sviluppi rapidi e con delle sorprese. (g.c.)

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