«Lettura e scrittura fanno bene»
Comacchio, Simoni invita tutti a farlo durante i té letterari al via giovedì
COMACCHIO. «Leggere e scrivere fanno bene alla salute. Comacchio va ad incasellarsi in un processo virtuoso, che vede le biblioteche, le piazze e le librerie protagoniste, perché si aprono alla gente. Questo mi rende felice. E’ in questo luogo che è nata lamia passione per i libri». Parola di Marcello Simoni, lo scrittore divenuto celebre in tutto il mondo con il thriller storico “Il mercante di librimaledetti”, ospite d’eccezione alla presentazione dei “Té letterari” in biblioteca. La rassegna letteraria, ideata e condotta nelle due precedenti edizioni da Leonardo Romani, Luciano Boccaccini, Paolo Pizzato ed Elisabeth Sodi, salperà giovedì con Anastasia Rizzoni (animatrice culturaledella cooperativa “Le Pagine”) e con Davide Tomasi (direttore della bibliotecacivica “Muratori”) per una nuova avventura a cadenza bi-settimanale, alternata dai gruppi di lettura. «Per impegni sportivi – ha commentato l’assessore alla Cultura Alice Carli – Leonardo Romani, che ringrazio insieme agli amici che gli hanno dato un valido supporto, non guida la rassegna quest’anno, ma contiamo di proseguire in futuro la collaborazione. Quest’anno gli incontri letterari in biblioteca, che amo definire la nostra piazza coperta – ha aggiunto l’assessore Carli -, partono dal territorio con uno scrittore famosissimo, Marcello Simoni, che ringrazio e con il quale auspichiamo di collaborare anche oltre i té letterari».
Giovedì alle 17 si potrà assaporare un tè caldo offerto dallo staff della biblioteca, mentre Simoni, che è tra i dieci autori italiani più letti del 2015, svelerà curiosità e aneddoti del suo romanzo storico “L’abbazia dei cento delitti”, in vetta alle classifiche dalla scorsa estate. «La lettura ci costruisce come individui – ha sottolineato Simoni – e più si legge, più si conosce se stessi ed il mondo circostante. Sono felice dell’invito a questo evento, perché il territorio ne ha bisogno».
In sala anche Leonardo Romani, ideatore della rassegna culturale condivisa con Boccaccini, Pizzato e Sodi, che dopo aver ringraziato Davide Tomasi, l’assessore Carli ed Anastasia Rizzoni, ha tenuto a precisare che «finalmente un progetto iniziatoda un gruppo, è stato preso in mano con la volontà di continuarlo». (k.r.)
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