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Risparmiatori Carife alla Consob: sta cambiando il clima

La protesta di fronte alla Consob
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La protesta di fronte alla Consob

I ferraresi ricevuti dai vertici della commissione: vogliamo evitare cause legali, finalmente viene riconosciuti che siamo vittime

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ROMA. Il manipolo dei risparmiatori ferraresi impegnato sul fronte della protesta anti-salva banche si è leggermente ingrossato rispetto al solito, questa mattina 12 gennaio di fronte alla sede Consob di Roma, e promette di aumentare sempre più. "La mobilitazione sta prendendo piede anche tra i risparmiatori Carife e la prossima volta puntiamo a fare un pullman, se non di più - si è sbilanciato Mirko Tarroni, il più attivo tra gli 'azzerati' ferraresi - Oggi c'erano risparmiatori da Goro, Migliaro, anche napoletani, e ci siamo uniti a Firenze al pullman degli empolesi: è stata veramente un'esperenza incredibile". Tarroni è stato ricevuto dai vertici Consob in una delegazione ristretta, della quale facevano parte i responsabili Codacons, ed ha tratto auspici positivi dall'incontro: "Ci è parso che stia cambiando la considerazione nei nostri confronti: da speculatori a vittime di regole cambiate in corsa. Noi ferraresi abbiamo comunque ribadito che prima di ricorrere alle cause legali bisogna cercare ogni strada per ottenere rimborsi integrali per gli obbligazionisti e qualche forma di ristorno per gli ex azionisti".

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