«Così nel 2016 cambierà il volto di Copparo»
L’assessore Mazzali anticipa le principali opere pubbliche partendo dal centro. Tra gli interventi più corposi c’è l’intero recupero dell’ex parcheggio della Berco
COPPARO. L’intero recupero e rifacimento dell’ex parcheggio della Berco, la sistemazione complessiva di via Mazzini, la posa di asfalto nelle strade che maggiormente ne hanno bisogno per essere più sicure, ed ancora piste pedonali, i lavori al centro sociale Parco Verde e quelli per riqualificare la Torre Estense e gli spazi attorno al municipio. Il 2016 nelle intenzioni della giunta comunale (guidata dal sindaco Nicola Rossi) dovrà essere l’anno giusto per cambiare volto a Copparo, ridurre al minimo quelle che lo stesso primo cittadino alcuni giorni fa, sempre su queste colonne, aveva definito come “brutture da eliminare” e mettere i sigilli della sicurezza in diverse zone della città. Questa volta ad illustrare altri particolari sui lavori che presto partiranno è Marco Mazzali, assessore ai lavori pubblici, raggiunto ieri al telefono.
«È un anno strategico - conferma Mazzali - per concretizzare alcuni progetti di cui parliamo da tempo e che ormai sono maturi per entrare nella fase della realizzazione. Il 2016 e forse parte del 2017 rappresentano i tempi che scandiranno questi cantieri. Uno dei più importanti sarà la ristrutturazione completa del parcheggio ex Berco che si trova in centro - dice ancora Mazzali - , saranno aumentati gli stalli e dunque aumenteranno i posti auto rispetto agli attuali, ma soprattutto verrà sanata e resa migliore un’area che francamente non può restare in quelle condizioni, come peraltro il sindaco ha ricordato poco tempo addietro». Il secondo grosso impegno si chiama via Mazzini. Ed anche qui Mazzali non esita: «Serve riqualificare l’intera area per renderla più funzionale e più sicura. I due interventi, parcheggio ex Berco e miglioramento delle infrastrutture su via Mazzini, dovrebbero comportare una spesa complessiva di circa 250mila euro. Ma sono stime attuali quindi - precisa Mazzali - potrebbero essere soggette a qualche lieve cambiamento. Ma l’impianto c’è ed è questo». Basta così? Nemmeno per sogno. Perché il titolare dei lavori pubblici elenca un’altra serie di opere, forse minori quanto a visibilità ma altrettanto forti quanto ad impatto sociale, che il Comune si appresta a varare: «Non dimentichiamo - dice difatti Mazzali - che poseremo l’asfalto laddove sarà necessario; saranno costruite nuove piste pedonali, vi sarà la ristrutturazione e il potenziamento del centro sociale Parco Verde ed infine un intervento cui teniamo molto che sarà quello - conclude Mazzali - del recupero della Torre Estense e dell’area che circonda il municipio, che peraltro è un’area di sicuro interesse storico. L’ultimo annuncio? Certo non ultimo per importanza, il Comune interverrà anche nelle frazioni per rifare strade e marciapiedi dove ravviseremo queste necessità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google