L’Asl: lo sportello antidiabetico riapre il 14 gennaio
«La criticità organizzativa di tipo amministrativo è stata risolta attraverso la collaborazione del personale di entrambe le aziende (Asl e Sant’Anna, ndr), che ha consentito di anticipare la...
«La criticità organizzativa di tipo amministrativo è stata risolta attraverso la collaborazione del personale di entrambe le aziende (Asl e Sant’Anna, ndr), che ha consentito di anticipare la riapertura già da giovedì 14 gennaio». Da quella data i pazienti diabetici, informa l’Asl, «potranno rivolgersi direttamente allo sportello oppure telefonare alla segreteria del servizio diabetologico per avere gli appuntamenti delle visite di controllo per l'anno 2016».
Il disguido era stato segnalato l’altro ieri dal sindacato Fials dopo l’esposizione di due volantini allo sportello del Centro antidiabetico della Casa della Salute di corso Giovecca, avvisi che rinviavano la riapertura del servizio al 18 gennaio a causa - spiegava il sindacato - di problemi organizzativi. L’Asl ieri ha annunciato che la data di riapertura sarà anticipata e ha aggiunto alcune notizie sul servizio. «Il piano di riorganizzazione, qualificazione e sostenibilità della sanità ferrarese per il periodo 2013-2016 approvato dalla Conferenza sociosanitaria territoriale il 26 giugno 2013 - scrive l’Asl - ha previsto l'attivazione di una rete clinica per l'assistenza al paziente diabetico che si configura come una struttura a gestione unitaria provinciale, con diverse sedi di erogazione distribuite in tutto il territorio».
Il servizio diabetologico presente nella Casa della salute Cittadella San Rocco fa parte integrante della rete clinica, ha in carico 7000 pazienti diabetici ed effettua circa 13000 visite diabetologiche all'anno - precisa l’azienda sanitaria - Il servizio di assistenza ai pazienti diabetici inoltre è garantito in ambito provinciale «con tempi di attesa per le prime visite assolutamente allineati a quanto richiesto dagli standard regionali».
«Un "bell' esempio" di integrazione fra le due aziende sanitarie ferraresi - ribatte intanto la Fials - quando la realtà fa a pugni con i proclami! L’integrazione strutturale fra le due aziende è una ulteriore zavorra alla realizzazione di una sanità ferrarese efficiente. Già Cona da sola ha portato un danno enorme a Ferrara - conclude la segretaria del sindacato, Mirella Boschetti - e i suoi effetti nefasti graveranno per molti anni sui cittadini tutti».
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