Licenziamento di Fiorini domani la causa in tribunale
Si discuterà domani la causa sul licenziamento di Luca Fiorini, il delegato sindacale sanzionato da Basell dopo uno scontro verbale e un contestato contatto fisico avvenuto al tavolo della trattativa...
Si discuterà domani la causa sul licenziamento di Luca Fiorini, il delegato sindacale sanzionato da Basell dopo uno scontro verbale e un contestato contatto fisico avvenuto al tavolo della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo il 17 dicembre. Il ricorso per comportamento antisindacale (articolo 28 dello Statuto dei lavoratori) è stato presentato dalla Cgil tramite l’avvocato Alberto Piccinini; a decidere sarà il giudice Alessandro D’Ancona. Se il magistrato riterrà fondato il ricorso può disporre nel giro di due giorni «la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti», in questo caso decadrebbe il licenziamento. Secondo Fiorini e alcuni testimoni, il delegato della Rsu-Cgil reagì verbalmente a una provocazione della controparte che accusava la Rsu di comportarsi in modo irresponsabile. Il contatto fisico sarebbe avvenuto con il capo del personale Gaudenzi; Basell ha parlato di modi violentie spintoni; Fiorini e altri delegati di un lieve contatto mano-spalla al quale Gaudenzi avrebbe reagito in modo esagerato alzando le mani come se fosse sotto minaccia armata. Per il 20 a Ferrara è confermata la presenza di Susanna Camusso, segretaria nazionale della Cgil.
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