Omicidio di Lugo, la caposala rinviata a giudizio
COPPARO. La Procura di Ravenna ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio volontario per l'allora primario di Medicina Interna dell'ospedale di Lugo, Giuseppe Re, 67enne originario di Palermo ma...
COPPARO. La Procura di Ravenna ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio volontario per l'allora primario di Medicina Interna dell'ospedale di Lugo, Giuseppe Re, 67enne originario di Palermo ma residente a Bologna, e l'allora caposala, Cinzia Castellani, 61enne originaria di Copparo ma residente a Fusignano (Ra). La richiesta si inserisce nell'ambito del procedimento che vede l'ex infermiera 43enne Daniela Poggiali imputata in corte d'assise con l'accusa d'aver ucciso una paziente 78enne iniettandole una dose letale di potassio. Secondo le verifiche dei carabinieri del nucleo Investigativo coordinate dai Pm Alessandro Mancini e Angela Scorza, primario e caposala (indagati per questa accusa da aprile) non avrebbero adottato tutti gli accorgimenti necessari per impedire l'omicidio nonostante le insistenti voci di colleghe sui comportamenti anomali di Poggiali, e nonostante i risultati delle statistiche sui decessi di degenti quando era di turno la 43enne. Un quadro per il quale i Pm hanno contestato la volontarietà dell'omicidio sulla base dell'articolo 40 del codice penale, ovvero che non impedire un evento che si ha obbligo di impedire, equivale a cagionarlo.
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