Ponte, Vivere Insieme trova casa nel centro civico
Il contributo di 12mila euro che il Comune (assessorato sanità, politiche familiari) ha assegnato al Centro di Solidarietà Carità di Ferrara sarà utilizzato per la copertura di parte delle spese...
Il contributo di 12mila euro che il Comune (assessorato sanità, politiche familiari) ha assegnato al Centro di Solidarietà Carità di Ferrara sarà utilizzato per la copertura di parte delle spese sostenute nel 2015 per le attività a favore delle famiglie bisognose.
Nata nel 1999, sulla base dell'esperienza del Banco Alimentare, l'associazione svolge la propria attività di assistenza sul territorio grazie all'opera gratuita di un gruppo di volontari, che ogni giorno si occupano di garantire la distribuzione di prodotti alimentari di primaria necessità, sia direttamente alle persone più bisognose sia tramite l'approvvigionamento di un centinaio di enti caritatevoli della provincia.
Unità di strada. Nella riunione di giunta di ieri approvato anche un contributo di 3mila, proveniente dal Fondo Sociale locale, a favore dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, per la partecipazione al progetto “Unità di strada” per la lotta alla prostituzione; l’'Unità di strada si reca con cadenza settimanale a incontrare le prostitute nel territorio comunale con un'equipe che è composta da membri dell'associazione, mediatrici interculturali e volontari dei quartieri interessati. Lo scopo è quello di offrire informazioni circa i diritti dei migranti e in particolare riguardo alla possibilità di uscire dal circuito dello sfruttamento sessuale tramite l'inserimento nei percorsi di protezione sociale previsti dalla legislazione italiana.
Ponte-Vivere insieme. Saranno utilizzati per attività sociali, ricreative, culturali e sportive alcuni locali comunali all'interno del centro civico di piazza Buozzi a Pontelagoscuro che saranno concessi gratuitamente in uso per sei anni al Comitato Vivere Insieme. Il Comitato riunisce una serie di associazioni attive sul territorio e si propone come "centro promotore" di iniziative rivolte ai cittadini, per favorire la coesione sociale e promuovere la cultura della partecipazione e della solidarietà. Tra i locali messi a disposizione figurano l'ex Teatro Civico, la Sala Nemesio Orsatti, l'ex Sala consiliare, due uffici dell'ex Circoscrizione e la palestra al 3° piano dello stesso immobile.
Casa delle Arti. Sono stati eseguiti con urgenza nelle scorse settimane i lavori per la messa in sicurezza dell’ex Casa delle Arti, un fabbricato di proprietà comunale in via Pietro Lana.
Da un sopralluogo dei tecnici del Servizio comunale Edilizia era infatti emersa la necessità di intervenire con rapidità per l'installazione di strutture mirate a impedire l'intrusione all'interno dell'immobile. I lavori hanno comportato una spesa di 9.500 euro.
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