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Il presidente Benasciutti

«Saldi, siamo già in calo e si sente la crisi della Carife»

«Saldi, siamo già in calo e si sente la crisi della Carife»

«Dopo i primi giorni a buon ritmo, abbiamo notato subito un calo. Di sicuro il “boom” non l’ho visto». È questo il giudizio sull’andamento della prima settimana di saldi invernali di Paolo...

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«Dopo i primi giorni a buon ritmo, abbiamo notato subito un calo. Di sicuro il “boom” non l’ho visto».

È questo il giudizio sull’andamento della prima settimana di saldi invernali di Paolo Benasciutti, presidente provinciale di Confesercenti. Tante sono le difficoltà che ancora attanagliano il territorio.

«A differenza che altrove, pesa con tutta evidenza la questione Cassa di Risparmio di Ferrara: si sentono quotidianamente persone e clienti che lamentano risparmi che sono andati in fumo, c’è davvero gente che è rimasta a piedi e quindi ha limitato i consumi a Natale, ed è una situazione che continua tuttora, senza grandi distinzioni tra settori merceologici», dice Benasciutti il quale ribadisce l’importanza circa il fatto che «le amministrazioni comunali diano corpo a iniziative in città, come nel resto della provincia, per invogliare la gente a vivere i centri storici. Sul modello della mostra di De Chirico».

Si torna quindi su una critica sull’attuale impostazione dei saldi: «Quando si dice che la stagione è pronta a partire in realtà è già cominciata per via di vendite promozionali e quant’altro. Le grandi catene poi avvisano i clienti con un sms. È un sistema da rivedere completamente e noi questo lo diciamo ormai da diverso tempo».

Intanto un’indagine svolta dalla Confesercenti Emilia Romagna sui risultati dei saldi in regione presso un campione di esercenti del settore abbigliamento, dal 5 gennaio scorso, inizio dei saldi, all’ultimo week end, conferma una leggera ripresa delle vendite rispetto all’anno scorso. Infatti, secondo il rilevamento, rispetto al 2014, le vendite risultano aumentate per il 17% degli intervistati, stabili per il 54%, mentre solo per un 29% risultano diminuite. Ottimismo anche per quanto riguarda le aspettative del prosieguo dei saldi per la maggior parte degli interpellati, anche in virtù dell’annuncio del ritorno del freddo invernale: oltre il 35% degli esercenti ritiene che sarà “abbastanza buono”, il 3% “molto buono”, stabile il 43%, “abbastanza negativo” il 15% e “molto negativo” solo il 4%. Queste percentuali sembrano perciò confermare una leggera ripresa nella capacità di acquisto degli emiliani romagnoli, e una percezione più ottimistica riguardo al futuro da parte delle piccole e medie imprese.

Inoltre, l’Ufficio economico di Confesercenti Emilia Romagna ha calcolato che la spesa media è stata stimata in 160 euro procapite. (f.t.)

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