La Nuova Ferrara

Ferrara

la lotta contro il degrado

Bivacco di via Maverna, iniziata la bonifica

Bonifica area di via Maverna
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Bonifica area di via Maverna

L'area era occupata da rifiuti ed era frequentata da homeless e delinquenti, tra cui alcuni dei banditi accusati dell'omicidio Tartari

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FERRARA. Sono iniziati questa mattina i lavori di rimozione dei rifiuti accumulati sotto il ponte di via Maverna, dove da tempo si era creato un bivacco abitato da persone senza fissa dimora, in particolare immigrati. Questa mattina addetti allo smaltimento dei rifiuti hanno avviato la bonifica della zona, che aveva ospitato nei mesi scorsi anche alcuni dei banditi coinvolti nel rapimento e nell'omicidio di Pierluigi Tartari, pensionato 73enne di Aguscello. Nell'area è accumulato un po' di tutto: bottiglie vuote, mobili, tende, coperte, sacchetti, residui di cibo. Sul posto i vigili urbani e gli operatori ecologici.

La richiesta di ripulire il luogo era stata sollecitata con energia dalla Lega Nord e il suo responsabile immigrazione, Nicola Lodi, si era recentemente rivolto ai giornali per lanciare una sorta di "ultimatum" al Comune, minacciando anche un sit-in ad hoc per questa settimana. Il Carroccio ha sollevato, assieme ad alcuni esponenti del centrodestra, anche la questione dello sgombero del PalaSpecchi.

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