Nove anni di reclusione ai ladri dei distributori
Ro, in tre hanno scassinato le colonnine del self-service di sei impianti di servizio Nel febbraio 2014 colpirono nel nostro territorio rubando oltre 15mila euro
RO. Oltre nove anni di reclusione ai tre componenti della banda che colpivano le stazioni di benzina, in particolare nell’intero territorio veneto, ma anche quella di Ro.
I tre martedì mattina in tribunale a Padova hanno patteggiato la loro pena. A Federico Rosso, 41enne di Arzergrande (Pd) ha rimediato 3 anni e 7 mesi di reclusione più ottomila euro di multa, Damiano Doardo di 26 anni originario di Piove di Sacco (Pd) ma residente a Campolongo Maggiore nel Veneziano ha avuto quattro anni e diecimila euro di multa, infine a Stefano Corona, 25enne di Bologna, è statocondannato ad un anno e 6 mesi di reclusione con la sospensione della pena e 450 euro di multa.
Secondo l’accusa - rappresentata dal pubblico ministero Giorgio Falcone -, i tre sarebbero stati gli autori di sei assalti ad altrettante pompe di carburante per un bottino complessivo di 50mila euro. Tra il dicembre 2013 ed il marzo del 2014 la banda ha messo a segno sei colpi, ecco l’elenco: tre nel Padovano, ai danni delle stazioni di servizio Eni di Correzzola (9 dicembre 2013), Yes di Candiana (16 dicembre 2013) e Total Erg di Ponte San Nicolò (4 marzo 2014). Gli altri assalti si sono verificati a Legnago (Vr), Falcade (Bl) ed appunto a Ro.
I tre utilizzavano flessibili a batteria per sventrare le colonnine self-service delle stazioni di servizio ed impadronirsi del contante accumulato nell’arco del fine settimana. Era questo il modus operandi della banda, che era stata sgominata a giugno dell’anno scorso dai carabinieri della compagnia di Piove di Sacco, grazie a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Domenica Gambardella. Gli uomini dell’Arma da mesi stavano seguendo le mosse dei tre fino a quando sono riusciti ad arrestarli. I colpi avvenivano solitamente nella notte tra la domenica e il lunedì, in un orario compreso tra l’1.30 e le 3.30. Era sempre lo stesso terzetto ad entrare in azione: coperti da passamontagna, berretto e sciarpa, arrivavano nelle stazioni di servizio a piedi, generalmente dal retro, dopo aver scavalcato o divelto le reti di recinzione. Uno dei malviventi scardinava l’intelaiatura esterna delle colonnine, ad un complice spettava il compito di sventrarla con il flessibile, mentre il terzo faceva da palo.
L’episodio nel distributore sulla via Provinciale a Ro è avvenuto la notte di domenica 16 febbraio 2014, quando con un flessibile hanno letteralmente spaccato e aperto la colonna di pagamento, prelevando quasi 16mila euro. I ladri furono ripresi dalle telecamere, ma non individuati perché avevano il volto coperto.
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