La Nuova Ferrara

Ferrara

il testo integrale della lettera

«Ricostruire un rapporto con il territorio»

di GianLuca TREQUATTRINI

Pubblichiamo integralmente la risposta che Bankitalia ha inviato a Tiziano Tagliani, presidente della Provincia e sindaco di Ferrara, primo firmatario della lettera sottoscritta da tutti i sindaci...

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Pubblichiamo integralmente la risposta che Bankitalia ha inviato a Tiziano Tagliani, presidente della Provincia e sindaco di Ferrara, primo firmatario della lettera sottoscritta da tutti i sindaci dei Comuni ferraresi. GianLuca Trequattrini è il Capo del Servizio Segreteria particolare del Direttorio e comunicazione della Banca d’Italia.

di GianLuca TREQUATTRINI

Signor Presidente,

rispondo per conto del Governatore dottor Visco alla Sua lettera del 14 dicembre con la quale rappresenta lo “sconcerto" dei Sindaci della Provincia e dei cittadini di Ferrara per il provvedimento di risoluzione della locale Cassa di Risparmio.

In particolare, ha voluto testimoniare il venire meno della fiducia nelle istituzioni bancarie che hanno curato il collocamento presso i risparmiatori . retail di prodotti a rischio senza adeguata informativa e il senso di "tradimento" con cui viene percepita la mancata attuazione delle proposte di aumento di capitale a suo tempo presentate dagli stessi commissari straordinari all'assemblea degli azionisti della Ferrara del 30 luglio 2015.

La situazione della Cassa è stata pregiudicata da scelte strategiche sbagliate poste in essere nello scorso decennio dagli organi della banca e da operazioni di credito che hanno generato perdite rilevanti.

L'operazione di aumento di capitale presentata dai commissari e approvata dall'assemblea dei soci del 30 luglio costituiva una valida soluzione della crisi. Essa non ha trovato immediata attuazione per l'esigenza di ottenere la prevista autorizzazione da parte della Banca Centrale Europea e dare corso, per il tramite del MEF, alla necessaria interlocuzione con la Commissione Europea in materia di aiuti di Stato, atteso l'intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

A fine agosto la Commissione ha comunicato formalmente l'obbligo di stand still previsto dalla Banking Communication del 30 luglio 2013.

Nel corso dei successivi contatti gli uffici della Commissione hanno ribadito la necessità che l'intervento del Fondo Interbancario prevedesse la preventiva compartecipazione alle perdite da parte di azionisti e creditori subordinati (cd burden sharing).

Nel frattempo, dato il clima di incertezza e il disorientamento che andava diffondendosi tra la clientela, da Lei stesso richiamato, si è registrato un aggravamento della situazione della banca. Ciò ha imposto di assumere i necessari provvedimenti per evitarne il dissesto, nel quadro delle previsioni del d.lgs. n. 180/2015 nel frattempo entrato in vigore.

In questo difficile contesto, di cui non ci sfugge la drammaticità, specie per il coinvolgimento di molti piccoli azionisti e portatori di strumenti subordinati, apprezziamo l'attenzione Sua e degli altri Sindaci di guardare con fiducia al futuro della nuova banca, costituita con il precipuo scopo di non far venire meno l'offerta di essenziali servizi bancari e finanziari alle comunità e alle istituzioni locali.

La nuova Cassa di Risparmio di Ferrara ha ora le risorse per sostenere le esigenze finanziarie delle imprese e delle famiglie ed il nuovo management è impegnato a ricostruire un rapporto proficuo e costruttivo con il territorio vera ricchezza dell'azienda. Ho il piacere pertanto di inforrnarLa che gli uffici della Banca d'Italia hanno già chiesto al Presidente della banca di promuovere gli incontri da Lei auspicati. L'occasione mi è gradita per ricambiarLe i migliori saluti.

*Capo del Servizio

Segreteria particolare del

Direttorio e comunicazione

di Banca d’Italia

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