«Una notte al liceo classico a imparare a usare il cervello»
Dopo il grande successo dello scorso anno, anche quest’anno il Liceo Classico “Ariosto” di Ferrara parteciperà all’iniziativa “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, giunta alla II edizione, in...
Dopo il grande successo dello scorso anno, anche quest’anno il Liceo Classico “Ariosto” di Ferrara parteciperà all’iniziativa “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, giunta alla II edizione, in programma domani dalle 18 alle 24 e aperta a tutti i cittadini.
«La manifestazione, che conta l’adesione di 235 licei classici su tutto il territorio nazionale, si propone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere un indirizzo di studi, altamente formativo, com’è il liceo classico, che negli ultimi anni - come scrive Mara Salvi, dirigente dell’Ariosto - ha perso molto fascino e attrattiva presso i giovani». A Ferrara la serata sarà animata da laboratori, rappresentazioni, intermezzi musicali e degustazioni ispirate al mondo antico, proposti dagli studenti; ospiterà inoltre una tavola rotonda alle 18 su “Il liceo classico: per imparare a usare il cervello in maniera diversa”, con la partecipazione di Lorenzo Perilli, grecista e storico del pensiero antico, direttore del Centro Studi “Forme del sapere nel mondo antico” (Università di Roma Tor Vergata) e Angela Maria Andrisano, grecista, professore ordinario di Filologia Classica presso l’Università degli Studi di Ferrara. Seguirà una lezione-spettacolo di Rosanna Ansani, ex docente del Liceo Ariosto, dal titolo: “La Grecia radice-labirinto. Perché non possiamo liberarci delle nostre origini”. Tutta la cittadinanza è invitata.
Alla “Notte” dei licei classici partecipa attivamente anche il “Cevolani” di Cento con un programma messo a punto da docenti e studenti. Dallle 18 in poi accanto a letture, anche animate e drammatizzate, di testi di poesia e prosa greca e latina e a rappresentazioni teatrali di opere del mondo classico, troveranno spazio pagine significative di autori della letteratura italiana e della letteratura neogreca.
Momento clou della serata di Cento sarà la conferenza del professor Camillo Neri, docente di Lingua e Letteratura greca presso l'Ateneo bolognese, che parlerà sul tema Tre parole greche: profezia, democrazia, filia. Perché non possiamo fare a meno dei Greci. La serata proseguirà, allietata anche da un buffet di specialità della cucina tradizionale greca, con altre proposte, tra cui una tavola rotonda con ex allievi del liceo "Cevolani", e si concluderà, come in tutti gli altri licei, con la lettura di un passo dal libro VIII dell'Iliade.
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