Vuole prendere la patente con il trucco, denunciato
Ferrara, la polizia stradale ha colto uno dei partecipanti al test munito di auricolari e cellulare per farsi suggerire le risposte dall'esterno
FERRARA. Ha pagato 300 euro per assicurarsi l'aiutino che avrebbe dovuto consentirgli di superare il test per conseguire la patente. La polizia stradale ha però scoperto il trucco e ha denunciato l'uomo, un cittadino pakistano, per frode informatica in concorso con altre persone per ora ignote.
Il personale della polstrada era entrato in azione il 12 gennaio scorso. Gli agenti avevano raggiunto la Motorizzazione Civile per controllare il regolare svolgimento delle prove di esame teorico per la patente di guida con l'obiettivo di evitare che qualcuno, attraverso l’utilizzo fraudolento di apparecchiature audio-video ricetrasmittenti, potesse svolgere il test con esito positivo facendosi suggerire le risposte esatte e inducendo in questo modo in errore il personale della Motorizzazione.
L’attenzione del personale, sul posto, è stata attirata - informa la polizia stradale - da un pakistano di 60 anni, residente a Brescia ma domiciliato presso il cugino a Consandolo che aveva richiesto di effettuare gli esami con l’uso del supporto audio. La perquisizione personale ha rivelato, addosso all'esaminando, un mini altoparlante sopra l’orecchio destro collegato ad un telefono cellulare nascosto all’interno degli slip acceso e funzionante.
Il cittadino straniero ha poi spiegato agli agenti di aver pagato 300 euro ad un cittadino marocchino per garantirsi il superamento della prova d’esame con questo stratagemma e che l’apparecchiatura gli era stata installata quella mattina stessa dal complice.
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