Tragedia al poligono, annullate le feste
Portomaggiore, in segno di lutto non si faranno le manifestazioni previste nel capoluogo e a Maiero
PORTOMAGGIORE. «La tragedia che ha colpito la nostra comunità è stata enorme ed in segno di rispetto verso i familiari delle vittime oltre alla festa del befanone che doveva svolgersi domani in piazza Elide Ferrari a Maiero a cura dell’associazione “La Mantide” e che sarebbe culminata con il rogo abbiamo deciso di annullare un’altra manifestazione dedicata alla lavorazione del maiale che la Pro Loco portuense aveva previsto per domenica». La notizia arriva da Giovanni Tavassi assessore con deleghe all’Antica Fiera, ai rapporti con le frazioni, alle piccole cose , ai servizi statistici e demografici e alla sicurezza e polizia municipale.
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«Viviamo anche noi questo dramma - afferma Andrea Baraldi, vice sindaco portuense - è un fatto terribile che nella nostra comunità non si era mai verificato». Intanto mentre procedono le indagini per far luce sulle cause dell’esplosione al poligono di tiro di via Cattaneo durante la quale hanno perduto la vita Lorenzo Chiccoli 72 anni, pensionato, di Masi San Giacomo, Maurizio Neri, 66 anni, pensionato, di Borgo Sant’Anna, entrambi pensionati e Paolo Masieri, 47 anni, panificatore di Portomaggiore c’è attesa per i funerali delle tre vittime che certamente non si svolgeranno in tempi brevi in quanto devono essere effettuati tutta una serie di esami e potrebbero trascorrere come minimo una decina di giorni. «Come ho già avuto modo di dire - afferma Nicola Minarelli, sindaco di Portomaggiore - il giorno dello svolgimento dei funerali proclameremo il lutto cittadino». Da segnalare che una giornata di lutto sarà proclamata anche dal sindaco del Comune di Masi Torello. Da registrare che la persona la quale occupava l’abitazione a ridosso del poligono (un ex macello e poi un laboratorio di pasticceria prima diessere trasformato in un poligono di tiro) la cui abitazione si trova all’interno dell’area dove è situato lo stesso poligono, è attualmente opspitata dal figlio. Nell’abitazione dovranno essere effettuate le necessarie verifiche statiche e solamente una volta concluse la persona potrà riprendere possesso della casa.
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Ricordiamo che la procura ha aperto un fascicolo e, con il ritrovamento delle salme, risultano tre gli indagati: i due titolari dell’attività, padre e figlio, nonché la tesoriera dell’associazione Asd Poligono, per i quali si ipotizza il reato di concorso in omicidio e incendio colposo.
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