Federconsum a Comacchio «Il Salva-banche è illegittimo»
Tra le ipotesi al vaglio di Federconsumatori, che ieri sera ha promosso un incontro pubblico nella sala polivalente di Palazzo Bellini, vi è quella di una causa civile, da intentare «solo una volta...
Tra le ipotesi al vaglio di Federconsumatori, che ieri sera ha promosso un incontro pubblico nella sala polivalente di Palazzo Bellini, vi è quella di una causa civile, da intentare «solo una volta che la nuova Carife sarà acquistata da una nuova banca – ha sottolineato l’avvocato Massimo Buia -, ma abbiamo intenzione di tutelare i consumatori in azioni penali, qualora si costituiranno parte civile nella causa contro gli ex-dirigenti della vecchia banca». L’associazione esaminerà caso per caso nei propri uffici, anche se la strada si prospetta tutta in salita, perché il Decreto-Legge “salvabanche” presenterebbe profili di illegittimità costituzionale e andrà comunque incontro a norme di attuazione in futuro.
All’incontro, oltre all’avvocato Ermanno Rossi, che si è soffermato sula “bad bank”, depositaria dei crediti in sofferenza della vecchia Carife, di discutibile riscossione e della “new bank”, organismo che ha assunto i crediti attivi esigibili (titoli e conti correnti), era presente anche Roberto Zapparoli, presidente provinciale di Federconsumatori. Quest’ultimo ha sottolineato che “in ogni caso si dovrà passare dall’Autorità Giudiziaria.” A moderare il dibattito Gianni Persanti, segretario locale di Spi-Cgil. (k.r.)
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