Mercato ittico, nel 2015 fatturato in crescita
Goro, l’incremento dei gamberi di valle e delle anguille ha fatto lievitare il giro d’affari
GORO. Il Mercato Ittico di Goro ha chiuso il 2015 con un risultato per quanto riguarda il fatturato sostanzialmente buono, in aumento rispetto al 2014; infatti nel 2015 il fatturato è stato di 3 milioni e 100mila euro.
A fare la differenza in positivo sono state in particolare due specie, le cannocchie passate dai 1.500 quintali del 2014 ai 1.700 del 2015, e il pesce azzurro passato dai 4.900 quintali del 2014 ai 6.800 del 2015.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono state le differenze delle specie di pesce pescato nel 2014 e 2015, in Sacca e in mare aperto. Per quanto riguarda la Sacca, nessuna differenza nei gamberi, tra le due annate, un notevole incremento, invece, hanno avuto i gamberi di valle aumentati addirittura del 150%. In forte calo le preziose moleche, calo dovuto soprattutto alla moria registrata in Sacca l'estate scorsa; le moleche sono passate dai 30 quintali nel 2014, ai 18 quintali del 2015. In aumento le anguille passate da 29 quintali del 2014 ai 53 del 2015, leggero aumento anche per le acquadelle passate dagli 86 quintali del 2014 ai 97 dl 2015.
Per quanto riguarda il mare aperto, oltre che alle già citate cannocchie e pesce azzurro, il pescato delle seppie nei due anni citati si è sostanzialmente equivalso: 109 quintali nel 2014 e 117 nel 2015, parità anche per i rombi (22 quintali nel 2014 e 21 nel 2015), leggero aumento per le sogliole (passate dai 54 quintali del 2014 ai 79 nel 2015), calo per quanto riguarda i barboni passati dagli 80 quintali del 2014 ai 57 del 2015.
Da notale che circa il 25/30% del pescato viene conferito in altri mercati e stabilimenti.
Odino Passarella
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