Palaspecchi, un summit dal sindaco per decidere
Il problema dell’ipoteca da trasferire al fondo immobiliare blocca il progetto Tagliani convoca le parti in Municipio: «Gli abusivi? Sgombero con il cantiere»
Riunire a Ferrara tutti i protagonisti della telenovela Palaspecchi, per “inchiodarli” al tavolo delle trattative e sperare così di sciogliere il nodo che ha impedito finora la firma sul progetto di riqualificazione. È l’ultima carta che il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Roberta Fusari intendono giocare per salvare un’operazione sulla quale aumenta ogni giorno il pressing di residenti e Lega Nord, che chiedono lo sgombero immediato del complesso dagli abusivi e il risanamento/abbattimento. «Da quanto risulta dopo i numerosi ingressi di forze dell’ordine, si tratta di circa 25 persone, non centinaia, e certo una volta partito il cantiere della riqualificazione, la prima cosa da fare sarà accompagnarli ad una nuova collocazione - ragiona il sindaco - Anche per questo vorremmo che all’incontro con i soggetti interessati al progetto ci sia anche in questore. Ribadisco, in ogni caso, che non ci sono problemi di finanziamento, in quanto i 31 milioni della Cassa depositi e prestiti sono da parte per altri tre mesi, Acer e la società Vittadello sono pronte a fare la loro parte». Il problema, da quanto si apprende, è legato all’ipoteca bancaria iscritta sul Palaspecchi, che andrebbe trasferita sulle quote dei proprietari Parnasi nel costituendo fondo gestito dalla sgr Investire. Il fatto è che Cassa depositi e prestiti, prima di dare il via libera alla costituzione del fondo, vuole la garanzia che l’immobile... sia libero da ipoteche, e quindi è necessario mettere d’accordo gli interlocutori sulla tempistica di queste operazioni.
Non c’è ancora una data per il summit ma il sindaco spera di poterlo effettuare entro la prossima settimana. (s.c.)
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