Porta a porta, l’ultimo passo
Affollata assemblea a Reno. Dal 1º febbraio nuova differenziata anche nelle frazioni nord
RENO CENTESE. Dal 1º febbraio parte la raccolta differenziata porta a porta anche nelle frazioni nord del Centese. E con l'estensione ad Alberone, Reno Centese, Buonacompra, Casumaro e Pilastrello, il sistema Pap entra a regime in tutto il comune. All’incontro di mercoledì sera a Reno Centese, in una sala polivalente piena, l'educatore ambientale Alberto Rovesti e Daniela Tassinari (tecnico Cmv) hanno spiegato il nuovo sistema. Carta e cartone nei sacchi blu (bidone blu per le attività economiche) raccolti, ogni due settimane, il mercoledì a partire dal 3 febbraio. Dal 10, sempre di mercoledì, e ogni due settimane, gli imballaggi di plastica nei sacchi (o contenitori) gialli. I sacchi, ha riferito la Tassinari, vengono forniti una volta all'anno da Cmv, ma se finiscono, si possono acquistare in qualsiasi supermercato. Da esporre sulla strada pubblica, anche il bidone marrone con microchip per la raccolta dell'organico (tutti gli scarti della cucina nell'apposito sacchettino). Questo viene raccolto due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, dal 1º febbraio. Diverse le reazioni critiche invece, rispetto al compostaggio reso obbligatorio nel lotto con diverse case in aperta campagna. Una decisione e una soluzione che consente già di avere lo sconto in bolletta del 35% sulla parte variabile della tariffa, ma che poteva, per i tanti presenti, essere condivisa con i residenti dei lotti. Anche a seguito di criticità riscontrate nelle altre fazioni partite il 1° dicembre, come ha riferito la Tassinari, Cmv ha chiesto un incontro col Comune, che si terrà nei prossimi giorni, per rivedere la decisione progettuale ed estendere il Pap. Obiettivo generale, ridurre il più possibile l’indifferenziato, da smaltire a costi sempre più elevati all'inceneritore di Ferrara. Per ciò che resta dalla differenziazione dei rifiuti, c'è il bidone grigio, da esporre solo quando è pieno. La raccolta è settimanale, ogni sabato dal 6 febbraio. Al suo interno, il sacchetto rosa, ma anche qualsiasi sacchetto utile. Dal 1° febbraio, solo letture per acquisire dati, ma sarà questo contenitore che, tra alcuni anni, sarà misuratore dei rifiuti prodotti. In base al numero degli svuotamenti, misurati con microchip al momento della consegna, verrà determinata la tariffa puntuale di ogni famiglia, in base al numero dei componenti. Contenitore specifico e servizio dedicato, a richiesta e senza costi aggiuntivi, per chi fa uso di pannolini e pannoloni, da consegnare sempre il sabato. Nell’indifferenziato, ha spiegato Rovesti, va anche la sabbia minerale della lettiera del gatto, mentre quella vegetale nell’organico o nella compostiera. Tra le tante domande, poi, il problema delle famiglie, e nelle frazioni sono tante, che hanno giardini ampi con sfalci importanti. Per chi abita in centro, Cmv prevede il contenitore da 240 litri per il verde (potature, foglie, sfalcio) da esporre ogni venerdì (con 4 fascine accanto), mentre per chi abita fuori è possibile chiedere più compostiere, contenitori extra, o chiamare il servizio Cmv, una volta all'anno gratuito per quantità di 2 mc. Tempo, due o tre settimane per abituarsi, poi Cmv rimuoverà i cassonetti stradali. E per gli utenti non trovati a casa per la consegna kit, Cmv sarà nella sala polivalente sabato, dalle 9 alle 18.
Beatrice Barberini
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