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Simoni inaugura i tè letterari in biblioteca

COMACCHIO. Appuntamento d’esordio della terza edizione dei tè letterari con la sala della biblioteca affollatissima, ieri pomeriggio, per Marcello Simoni, ex-bibliotecario che, dopo aver vinto il...

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COMACCHIO. Appuntamento d’esordio della terza edizione dei tè letterari con la sala della biblioteca affollatissima, ieri pomeriggio, per Marcello Simoni, ex-bibliotecario che, dopo aver vinto il premio Bancarella con il primo romanzo, “Il mercante dei libri maledetti”, ha scalato le classifiche di vendita in tutto il mondo. «Si parte alla grande oggi (ieri per chi legge, ndr) – ha commentato l’assessore alla cultura Alice Carli – con un numero uno della letteratura contemporanea e con la sala piena. Voglio godermi in mezzo al pubblico questo momento». Simoni, intervistato da Maria Gloria Panizza, ha ammesso che «tornare a Palazzo Bellini, luogo in cui è nata la mia passione per i libri, è un grande piacere. Qui sono a casa». Lo scrittore ha anticipato l’imminente consegna all’editore del romanzo “L’abbazia dei cento inganni”, a chiusura di una fortunata trilogia. Ma le sorprese non finiscono qui, perché in primavera Simoni condurrà la prima scuola di scrittura con 5 lezioni pomeridiane, rivolte agli appassionati di scrittura. I tè letterari si alterneranno agli incontri del gruppo di lettura “Amici della Muratori”, al via il 28 gennaio alle 17 con “Gli aspetti ebraici nel Romanzo di Ferrara” di Giorgio Bassani ed accompagnamento musicale a cura di Luca De Angelis.

Katia Romagnoli

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