«Uniti per battere i criminali»
Lagosanto, sala gremita durante l’incontro tra cittadini, carabinieri e sindaco dopo i furti a raffica
LAGOSANTO. Stanca dei furti a raffica che in questi ultimi giorni hanno letteralmente svaligiato e danneggiato moltissime abitazioni, la popolazione ha deciso di agire, compatta per rispondere con una civile azione di contrasto a questi fenomeni predatori. Un'azione fatta di collaborazione tra cittadini e vicini di casa, dove ci si tiene d'occhio vicendevolmente ed insieme si osservano i movimenti che interessano la via o la zona di residenza.
Il tutto con l'applicazione di un semplice vademecum che è stato illustrato mercoledì, in sala civica a Lagosanto, dal comandante della compagnia carabinieri di Comacchio, tenente Andrea Coppi, accompagnato dal comandante di stazione, maresciallo Esposito. Una serata organizzata con grande velocità, vista l'urgenza del tema, da Patrizia Farinelli e che ha visto la presenza anche del sindaco Maria Teresa Romanini e del vicesindaco Davide Bigoni. La sala civica era letteralmente gremita e tutti hanno ascoltato con attenzione e posto molte domande, non solo sui comportamenti da tenere in caso di situazioni sospette, quali i rischi, i diritti e le azioni da intraprendere nel caso si venga in contatto diretto con i ladri, ma anche come atteggiarsi di fronte alla minaccia, purtroppo sempre maggiormente praticata e con "vittime" in costante aumento, delle truffe. Una serata che era partita con l'idea di parlare di ronde, della possibilità di istituirle, ma che invece con l'intervento ed i consigli dell'ufficiale dell'Arma, si è arrivati ad una collaborazione tra vicini e cittadini, un controllo costante, ma discreto, dato dalla conoscenza della propria zona e della propria abitazione, da attuare con pochissimi accorgimento ed ancora meno fatica, perché come ha detto il militare, la sorveglianza ed informazioni utili si possono attuare anche solo uscendo a fare due passi in compagnia di amici o portando a spasso il cane.
«La comunità, la collaborazione tra vicini e conoscenti - hanno sottolineato carabinieri e sindaco - sono il miglior deterrente per scoraggiare, identificare ed in caso assicurare alla giustizia questi malviventi». Nel corso della serata il tenente Coppi ha enfatizzato ed invitato le persone a non avere paura a chiamare il 112 e segnalare qualsiasi situazione sospetta, anche quella che può sembrare la più banale, e fare il passa parola tra le persone per aumentare l'attenzione e la vigilanza. Solo così si può effettuare un vero e proprio contrasto. Nel corso della serata molte sono state le domande anche in merito alla difesa personale, cosa fare e soprattutto si è posta l'attenzione sulla certezza della pena, che è risultata una delle note dolenti della serata, ma non di certo per via delle forze dell'ordine. Dal canto loro i carabinieri continueranno la loro già assidua opera di controllo del territorio, invitando i cittadini a segnalare senza alcun timore, mentre il Comune oltre a lavorare sulla riattivazione delle telecamere di sorveglianza ha concordato un aumento del pattugliamento a Lagosanto, in orari considerati sensibili, da parte della polizia municipale.
Maria Rosa Bellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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