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Spuntano i primi nomi della nuova lista civica

Spuntano i primi nomi della nuova lista civica

Tresigallo, “Noi siamo per cambiare” si presenta come gruppo giovane Il portavoce Andrea Canella: «Le candidature sono ancora aperte, a tutti»

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TRESIGALLO. Proseguono gli incontri: la nuova formazione civica nata a Tresigallo, “Noi siamo per cambiare”, lavora a programma e candidature. Mentre dalla parte del centro-sinistra sembra ormai tutto deciso, con i vertici del Pd locale che pare abbiano investito sulla candidatura a sindaco dell’assessore Paola Pusinanti (eletta come esponente locale di Sel), dall’altra parte, assodato il ritiro dalla corsa al ruolo di primo cittadino da parte dell’attuale capogruppo della minoranza Mirko Perelli (in quota a Fratelli d’Italia), la costituenda nuova e trasversale formazione “Noi siamo per cambiare” continua senza sosta a lavorare sul progetto, anche se sono emerse o le prime indiscrezioni sui potenziali candidati.

Si è già scritto di Nazario Sauro Sicchiero, consolidata figura proveniente dal mondo delle cooperative e del centro-sinistra e di Andrea Canella, 38 anni, sposato, padre di due figli, progettista meccanico (lavora alla Ferri di Tamara) e primo portavoce del nuovo gruppo. Ma ultimamente sembrano emergere nuovi nomi. Si tratta di Simone Mazzini, 40 anni, laureato in chimica, informatore scientifico del farmaco, sposato e padre di due bimbe. Chiara Storari di Rero, 42 anni, sposata e mamma, diploma magistrale, responsabile della comunicazione con le istituzioni di un ente no profit/Onlus che si occupa di sociale nella provincia di Bologna. Emanuela Marra, 35 anni, geometra in attività presso un’azienda della provincia, sposata e mamma. Rita Canella, 51 anni, ragioniera, impiegata prima in un’agenzia immobiliare ed ora in una nota azienda locale. E Stefano Giglioli, carabiniere, 43 anni, di origini toscane, sposato e padre di due bambini.

Anche il programma poi sembra molto ambizioso, come ce lo elenca Andrea Canella: «Formazione professionale, riorganizzazione territoriale, gestione del verde pubblico, innovazione, fiscalità alternativa, attenzione alle politiche sanitarie, promozione turistica, sicurezza, politiche giovanili, lavoro e welfare sono i temi su cui si stanno costruendo ambiziosi progetti».

«Tutte le candidature tuttavia non sono definitive - precisa il portavoce -, perché ogni giorno si avvicinano cittadini che si dicono interessati a partecipare attivamente. E, quindi, finché non sarà presa una decisione collegiale tutti possono candidarsi per il cambiamento, anche perché, come più volte detto, è importante il progetto e non le persone».

Giovedì 28 gennaio ci sarà una pizzata a La Vecchia osteria a Final di Rero, occasione ideale per presentare i componenti della lista e i progetti per le prossime elezioni comunali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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