Lions, un service a favore della casa protetta Plattis
CENTO. Dal Lions Club di Cento, un importante service, alla Fondazione casa protetta G. B. Plattis onlus. Riuniti ieri nel salone per il pranzo, una delegazione del Lions Club di Cento, la direzione...
CENTO. Dal Lions Club di Cento, un importante service, alla Fondazione casa protetta G. B. Plattis onlus. Riuniti ieri nel salone per il pranzo, una delegazione del Lions Club di Cento, la direzione del Plattis e gli ospiti della struttura per anziani. Prima della consegna, dalla presidente del Plattis Valeria Cevenini un ringraziamento e un riconoscimento a Giovanni Martelli: «Per 25 anni è stato in consiglio d'amministrazione e ha lavorato a titolo gratuito, con passione, competenza e generosità, per il Plattis. A lui, subentra il socio lions Giovanni Govoni, a riprova dell'amicizia tra Plattis e il Club centese». A evidenziare il ruolo svolto dal Plattis per la comunità, il presidente Lions Davide Mattioli: «In questa struttura, si colgono la qualità e i tratti umani e di collaborazione, che sono alla base di questo service. Ormai sono 50 anni che si ripete questa tradizione, dal 17 gennaio 1968. Per spiegare cos'è e cosa fa il Lions, io parlerei del Plattis: una sinergia e una comunione d'intenti, oltre all'orgoglio di un service così longevo». Un rapporto implementato il Centro Stomizzati “Jago Bianchi”, con il socio onorario Mario Tassinari e il socio Stelio Delli Fiori: «Due lions e Melvin Jones, indispensabili per questa struttura». E nel rinnovare l'impegno di sostegno e attenzione, la consegna dal presidente Mattioli alla presidente Cevenini, dell'assegno di 4.500 euro. Un service accolto con un caloroso abbraccio dagli ospiti: sarà destinato all'acquisto di un sollevatore con bilancia. (b.b.)
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