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«Una Finanziaria agricola»

«Una Finanziaria agricola»

Calderoni (Cia Agrinsieme) e la senatrice Bertuzzi sulla Legge di Stabilità

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Le novità introdotte in agricoltura dalla Legge di Stabilità. Di questo si è parlato all’incontro a Francolino con la senatrice Maria Teresa Bertuzzi e Stefano Calderoni di Cia-Agrinsieme. È intervenuto Antonio Giannini, sindaco di Ro, che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa per affrontare criticità e opportunità del mondo agricolo.

Secondo Stefano Calderoni «questa legge finanziaria è la prima veramente agricola. È il frutto di una lunga concertazione, che ha visto il confronto tra operatori del mondo agricolo e rappresentanza politica.Uno dei successi è la cancellazione dell'Imu per i terreni di proprietà dal 1º gennaio 2016. A breve si attuerà un protocollo con Intesa San Paolo, per un plafond di 6 miliardi di investimenti nel settore. Anche per quanto riguarda il latte, in grave crisi, ci sarà un provvedimento di 70 milioni di plafond».

Tra tante luci, qualche ombra però rimane. «Avremmo preferito togliere l'Imu ai figli di agricoltori, che affittano i terreni dei padri. Altro tema è l'internazionalizzazione. Oggi esportiamo il 60%, significa che c'è una richiesta del prodotto italiano. Però non siamo tra i primi in Europa: Francia e Germania ci superano. Serve una strategia per capire come esportare maggiormente. Per la ricerca sono stati stanziati 20 milioni».

Altro nodo da risolvere, la scarsità di ricambio generazionale. «Oggi per un giovane è difficile entrare in agricoltura - continua Calderoni - il terreno è un bene limitato. In zone a vocazione agricola come la nostra, un giovane ha poche possibilità di inserirsi e ciò porta a un'aggregazione dei terreni».

Lo stesso Calderoni rimarca la necessità di snellire la burocrazia e di una legge sulla biodiversità, per difendere il suolo da cementificazione e speculazione. La senatrice Bertuzzi ha evidenziato il ruolo primario che assume sempre più in Italia il settore agricolo, e a questo ha dato un aiuto Expo. «Ieri il premier Renzi ha annunciato che si costituirà il ministero agro-alimentare. Questo settore ha grandi potenzialità. Abbiamo una tradizione agricola e agroalimentare ineguagliabile, superando anche la Francia nell'esportazione di vino. La metà dei prodotti europei Dop e Igp sono italiani. Il settore agricolo dà segni positivi in campo occupazionale, nelle esportazioni, nella qualità dei prodotti. Bisogna trasmettere all'agricoltore l'idea di lavorare insieme. Dovremmo fare come la Spagna, dove tutto ciò che è prodotto è venduto da un unico soggetto che rappresenta il paese».

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