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Il digitale entra a scuola e aiuta a realizzare i sogni

PORTO GARIBALDI. È un progetto partito in punta di piedi quello della “Scuola dei sogni” nella primaria di Porto Garibaldi, ma che già comincia a dispiegare buoni frutti, grazie al supporto di...

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PORTO GARIBALDI. È un progetto partito in punta di piedi quello della “Scuola dei sogni” nella primaria di Porto Garibaldi, ma che già comincia a dispiegare buoni frutti, grazie al supporto di istituzioni e genitori e ora anche della sezione del Rotary di Comacchio-Codigoro e Terre Pomposiane. Ieri mattina Enea Pandolfi e Giovanni Bigiotti, rispettivamente presidente e socio del Rotary, hanno donato 5 tablet alla scuola primaria di Porto Garibaldi, destinati alle classi quarte A e B. Il significativo dono consentirà alle due classi di sviluppare tutta la didattica in forma digitale, come prevede il “Piano Nazionale della scuola digitale”. «Ai nostri tempi a scuola si utilizzavano quaderni, gomma e matita - ha spiegato Enea Pandolfi - e ora siamo ben felici di offrirvi l’opportunità di creare una scuola d’avanguardia. Voi siete il futuro e il futuro è nelle vostre mani». Dopo un caloroso applauso, l’insegnante Angela Zanetti, incaricata di formare anche il personale docente per implementare il progetto della “Scuola dei sogni”, ha illustrato insieme agli alunni come si lavora in un’aula trasformata in laboratorio digitale. Attraverso la lavagna Lim, anch’essa ottenuta con il contributo dei genitori che hanno avviato iniziative e raccolte fondi finalizzate all’acquisto di materiale didattico, l’insegnante ha dato vita ad una vera e propria lezione digitale, spiegando come sia possibile a sua volta collegarsi al tablet degli alunni, per condividerne gli elaborati direttamente sulla Lim. Insomma la “Scuola dei sogni” è un progetto rivoluzionario, destinato a soppiantare via via l’uso della carta e ad agevolare gli alunni nell’approccio con l’informatica sin da piccoli. «I primi tablet erano stati acquistati con 1700 euro del fondo di istituto - ha spiegato Gilda Arveda, vicaria della dirigente scolastica - e con il supporto dei genitori, che attraverso le loro iniziative avevano già acquistato la Lim». Prossimamente gli alunni della primaria di Porto Garibaldi avvieranno anche progetti di gemellaggio elettronico con altre realtà scolastiche.

Katia Romagnoli

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