«Piccolo è bello ma le unioni danno più forza ai Comuni»
La giornata ferrarese del presidente della Regione si è conclusa a Mirabello dove, nella sala consiliare, ha incontrato i sindaci e la giunta dei comuni di Sant’Agostino e Mirabello, che hanno già...
La giornata ferrarese del presidente della Regione si è conclusa a Mirabello dove, nella sala consiliare, ha incontrato i sindaci e la giunta dei comuni di Sant’Agostino e Mirabello, che hanno già avviato il loro percorso di fusione. «Non obblighiamo nessuno - ha detto Stefano Bonaccini, - a seguire la strada della fusione. Un percorso che deve essere scelto autonomamente dalla istituzioni e che dovrà passare al vaglio del referendum. I comuni possono scegliere la via della fusione anche se il referendum è negativo. Ma negli ultimi due anni nelle otto fusioni concretizzate, che hanno raggruppato 22 comuni, il responso del referendum è sempre stato positivo. Ci sono però stati casi in cui la gente ha detto no e gli amministratori hanno rinunciato alla fusione». Quali sono in vantaggi? Era la domanda nell'aria. «Credo nelle fusione - ha precisato Bonaccini - perchè nella globalizzazione piccolo è bello ma per avere più forza bisogna mettersi insieme. Con la fusione ci saranno trasferimenti certi in conto corrente e si allenta il patto di stabilità che vuol dire fare investimenti e creare lavoro». I due sindaci interessati, Fabrizio Toselli per Sant’Agostino e Angela Poltronieri per Mirabello, hanno ricordato che il loro progetto di fusione era già inserito nel programma elettorale, nel 2014 quando sono stati eletti, perchè i cittadini fossero informati al meglio e cominciassero a ragionare sull'opportunità di mettere insieme i due comuni.
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