«Uniti per superare la crisi economica»
Il presidente Crosara: dopo la tempesta Carife dobbiamo ripensare lo sviluppo del territorio
Tempo di riflessione per Confcooperative Ferrara che ieri ha celebrato all camera di Commercio l'annuale Assemblea dei soci. Per il presidente provinciale Roberto Crosara, parlando nella propria relazione introduttiva del quadro strettamente ferrarese «la situazione di debolezza territoriale va necessariamente raffrontata con l'impatto dell'evento sismico del 2012, con la crisi generale del sistema paese e del sistema economico-finanziario locale colpito dalla crisi della Cassa di Risparmio di Ferrara. La perdita di controllo della nuova Banca del territorio avrà conseguenze in termini di riduzione di capitale economico, istituzionale e sociale, la cui portata sarà possibile comprendere solo in futuro. Dopo la tempesta dobbiamo ripensare lo sviluppo economico del nostro territorio, uno sviluppo che tenga conto della dimensione economica, sociale ed ambientale. È riconoscibile all'amministrazione locale e a quella provinciale di essere stata attenta ai temi portati sui tavoli di confronto da Confcooperative e alla Camera di Commercio di essere stato un interlocutore dinamico in questa fase ma tuttavia è necessario fare di più, nella consapevolezza che le vie di crescita non saranno più autostrade comode e ben visibili, ma sentieri difficili e spesso non riconoscibili. Confcooperative Ferrara si è presentata in salute all'appuntamento del confronto con i propri soci: le 90 cooperative - secondo la relazione del Presidente - mostrano evidenti segni di resistenza alla crisi attuale. L'occupazione cresce in provincia del 7% rispetto al 2012. Il fatturato anche per l'anno uscente si stabilizza attorno ai 500 milioni di euro e i settori che mostrano andamenti positivi sono l'agroalimentare, la pesca e acquacoltura, la Cooperazione sociale e i servizi ambientali. Il numero dei soci iscritti alle cooperative ferraresi continua ad aumentare superando le 16mila unità. Infine Crosara ha ricordato che dopo 5 anni di lavoro L'Alleanza delle Cooperative Italiane è a un punto di svolta ed auspica che il percorso di unificazione delle tre centrali cooperative raggiunga il suo fine nel tempo necessario. Un saluto importante quello del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani che ha voluto ricordare l'importanza della cooperazione per il tessuto economico di Ferrara e della sua provincia colpita dalla vicenda della propria banca storica. Sono intervenuti in l'assemblea Andrea Benini, presidente dell'Alleanza delle Cooperative Ferrara e Pierlorenzo Rossi, direttore di Confcooperative Emilia Romagna.
Lauro Casoni
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