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copparo, assemblea dei risparmiatori

«Azioni legali individuali»

COPPARO. Lunedì sera, il Centro Sociale Parco Verde di Copparo ha ospitato una serata promossa dalle associazioni di consumatori indirizzata ad azionisti ed obbligazionisti Carife. Presenti per la...

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COPPARO. Lunedì sera, il Centro Sociale Parco Verde di Copparo ha ospitato una serata promossa dalle associazioni di consumatori indirizzata ad azionisti ed obbligazionisti Carife. Presenti per la Federconsumatori Roberto Zapparoli e gli avvocati Ermanno Rossi e Massimo Buglia, oltre alla presidente di Adiconsum, Milena Grassi e l'avvocata Facchini, referente per la zona di Copparo dell'associazione. Oltre 80 persone sono venute per l'incontro, ognuna con una situazione personale diversa, da capire e da valutare. In apertura Zapparoli ha ripercorso le tappe della situazione che si è venuta a creare, il fallimento pratico della vecchia Carife, la nuova banca, le possibilità di recupero. Poi gli avvocati sono entrati nei dettagli tecnici. La situazione, è stato detto, è difficile e complicata, anche perché gli eventuali fondi sarebbero meno di un terzo del volume complessivo, e molte situazioni, anche normative, sono in divenire. Si tratta di percorrere, per le associazioni di consumatori, la strada del contenzioso, anche se potrebbe esserci, per una parte, la possibilità di un arbitrato. Il problema è che non si sa come si svilupperà la situazione, e che, non essendo per varie ragioni possibile un’azione collettiva, sarà probabilmente necessario intraprendere un percorso individuale. Per questo, si consiglia di rivolgersi alle associazioni, perlomeno per stabilire se il cittadino ha la necessità (o la possibilità) di rivolgersi al giudice.

È comunque necessario inviare una lettera che stabilisca il blocco della prescrizione, per avere tempi di intervento più certi. Poi si potrà o dovrà valutare che strada percorrere, consapevoli che la causa civile (ma le associazioni si stanno muovendo anche per altre strade, imputando, per esempio, a Bankitalia e Consob l'omesso controllo) può essere di difficile risoluzione, e non è detto che sia automaticamente vinta. Le associazioni, comunque, consigliano di raccogliere tutta la documentazione possibile (a partire da un estratto titoli), prima di partire.

Alessandro Bassi

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