Centro anziani: si pensa alla sede
Dopo il successo della festa del Vecchione, iniziati i lavori di messa in sicurezza
CENTO. Dopo il successo della festa del Vecchione al Caffè Italia, il Centro Anziani pensa già alla nuova sede, accanto alla Pandurera. Iniziano in questi giorni i lavori per la messa in sicurezza dell'immobile. Tantissimi bambini, con le loro famiglie, hanno partecipato domenica pomeriggio alla prima edizione della festa organizzata dal Centro Ancescao di Cento. Tra animazione e giochi, disegni e palloncini, una golosa merenda e tanto divertimento, sono state distribuite circa 200 calze. «Realizzare la festa del Vecchione – commenta il presidente Franco Cattabriga – una scommessa vinta. Tantissime famiglie hanno partecipato, centinaia di persone sono entrate al Caffè Italia, a riprova che il lavoro che il centro sta facendo, viene apprezzato e riconosciuto. Per questo, ringrazio tutti i collaboratori che si danno da fare perché le iniziative abbiano successo». Ma lo sguardo del centro sociale è sempre puntato in direzione della nuova sede: «Questa settimana – riferisce Cattabriga – la proprietà ha annunciato l'inizio dei lavori per la messa in sicurezza dell'edificio che accoglierà la nuova sede. Tempo indicativo per il completamento dell'intervento, circa due mesi, poi inizieranno i lavori per la realizzazione della nuova sede. Tempo utile, un altro paio di mesi». La settimana scorsa, l'incontro con il sindaco Lodi: «Al Comune spettano i lavori per la sistemazione dell'entrata dal parco della Pandurera. Tutti in campo quindi, Comune, proprietà e Centro sociale, ognuno con i propri compiti, per fare in modo che a metà o a fine primavera, la nuova sede del Centro possa essere pronta. A quel punto, faremo una grande inaugurazione». (be.ba.)
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