La Nuova Ferrara

Ferrara

«Convinzione e amore, così si riparte»

«Convinzione e amore, così si riparte»

L’arcivescovo Zuppi inaugura San Rocco e trae dalla lezione del terremoto le leggi che devono guidare l’uomo

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Grande festa ieri all'inaugurazione della chiesa di San Rocco e San Sebastiano e della Casa Scout. Circondato da tutta la comunità centese, da circa 200 scout, tra capi e ragazzi del Gruppo Cento1, l'arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi ha benedetto due importanti edifici della Parrocchia di San Pietro. La chiesa di San Rocco e la Casa Scout, sono stati così restituiti alla città dopo essere stati recuperati dopo il sisma del 2012. In una chiesa gremita di fedeli, don Giulio Gallerani ha ringraziato monsignor Zuppi per la sua presenza a un'inaugurazione che per molti centesi è segno di speranza e nuovo inizio per tutti: «Avere una piccola, nuova e preziosa chiesa, e una casa per gli scout, entrambi ancor più belli di prima, è un dono per tutta la comunità, per unirla nel Signore ed educare i più piccoli».

In prima fila, il sindaco Piero Lodi, le forze dell'ordine,e don Stefano Gallerani e don Ivo Cevenini, e una schiera di giovani e parrocchiani. Un giorno speciale, in cui ricordare don Pietro Mazzanti, la preghiera di monsignor Zuppi, per la terza volta a Cento – la prima a far visita alle monache agostiniane, la seconda per i funerali di monsignor Baviera. Un'occasione importante per inaugurare «questa casa del Signore e di tutti noi, più bella di prima. Il terremoto distrugge, ma l'uomo con la forza dell'amore, dell'intelligenza e della misericordia, ricostruisce meglio di prima. Dopo le ferite inferte dal sisma, per ricostruire ci vuole tempo, pazienza e convinzione». La benedizione poi, alla chiesa di San Rocco e San Sebastiano, perché «sia casa di gioia, luogo d'accoglienza e d'incontro». Poi nel cortile interno, il grande abbraccio dei duecento scout del Gruppo Cento 1. Qui, il dono del fazzolettone, subito indossato dall'arcivescovo, e il caloroso saluto in stile scout. Circondato da tantissimi centesi e da tutti i reparti, sempre col sorriso e fermandosi spesso a parlare coi più giovani, monsignor Zuppi ha benedetto la nuova Casa Scout. Dopo il saluto ai fedeli, l'arcivescovo ha incontrato il consiglio pastorale di San Pietro.

Beatrice Barberini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google