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Ferrara e il degrado. «Il Grattacielo? Economico e comodo»

Ferrara e il degrado. «Il Grattacielo? Economico e comodo»

Arianna, studentessa di Medicina, ha scelto di prendere in affitto un appartamento nelle torri. Come lei oltre trenta giovani. Nuovi investitori puntano al rilancio del maxicondominio nell'area della stazione

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FERRARA. Arianna Fassina ha 30 anni, è nata a Padova e studia Medicina a Ferrara. «Bella città - così descrive l’ex Ducato estense - ma non proprio vivacissima».

L’anno scorso stava cercando un nuovo appartamento dove trasferirsi, dopo aver condiviso per qualche tempo un alloggio in centro storico e spuntando le offerte sui siti di annunci on line e sui gruppi Facebook ha scoperto che tra le soluzioni disponibili due avevano lo stesso indirizzo: al Grattacielo.

«Conosco bene cosa si dice e si pensa in città di quel condominio e della zona della stazione, ma non sono una persona che si lascia scoraggiare dalle voci - spiega - Così ho deciso di andare a visitare personalmente gli appartamenti e ho scelto uno dei due». Arianna fa parte di un nutrito gruppo di giovani che hanno scelto un appartamento delle torri di viale Costituzione per trascorrerci il periodo degli studi. Ora abita al quinto piano assieme a due co-inquilini, Camilla e Giuseppe.

Come loro, oltre trenta giovani hanno fatto la stessa scelta dopo che un docente universitario, Gian Andrea Pagnoni, ha deciso assieme ad alcuni proprietari immobiliari di investire soldi in un coraggioso progetto di rilancio. «Cosa mi ha convinto a prendere un alloggio qui? - risponde Arianna - Innanzitutto il canone, che comprende anche i servizi come riscaldamento, acqua, rifiuti e gas. È particolarmente economico, tutto compreso è contenuto entro i 200 euro a testa. Restano fuori solo le spese elettriche e internet». Il più è stato compiere il primo passo. «Devo ammettere che ci ho pensato un po’ prima di accettare, la fama del posto è quella che è, poi ho rotto gli indugi e devo dire che non me ne sono pentita», commenta la studentessa di Medicina. «Niente molestie, almeno finora, niente problemi col resto dei condòmini, l’appartamento è bello e ristrutturato. Certo la vista sulla stazione e sul petrolchimico non è il meglio che si può avere e nei giardini si nota il frenetico via vai degli spacciatori. Ma fino ad ora abbiamo potuto apprezzare più i benefici degli svantaggi». Arianna ne elenca alcuni. «Molti immigrati abitano qui ma nessuno ci ha mai disturbato - sottolinea - Anzi, i vicini in qualche caso si sono mostrati molto ospitali. Tra le comodità c’è la vicinanza alla stazione, utile anche in caso di trasloco. Qua sotto c’è un parcheggio e passano anche le linee degli autobus». Un paio di volte si sono bloccati gli ascensori, che però stanno per essere sostituiti. «Se devo fare un appunto, lo faccio alla città - conclude la studentessa - Ci sono molti luoghi dove si può stare in compagnia ma sono soprattutto locali dove si beve e si mangia. Forse qualche alternativa in più, magari una maggiore offerta di luoghi che propongono spettacoli e attività alternative, non guasterebbe». (gi.ca.)

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